Il Pd pugliese va spedito verso il commissariamento da parte del segretario nazionale del Pd Enrico Letta. A fare un passo indietro, rimettendo nelle mani della segreteria nazionale il suo ruolo di segretario regionale del Partito Democratico è stato Marco Lacarra, che ha annunciato sul suo profilo facebook di aver “appena avuto un proficuo incontro con il Segretario Enrico Letta, che ringrazio, anzitutto, per la consueta disponibilità, per lo spirito sempre collaborativo e per il particolare interesse che ha dimostrato per le recenti vicende che hanno riguardato il partito pugliese”.
Durante questo incontro il passo indietro e le dimissioni dal suo incarico.
“Ho dato la mia piena disponibilità a rimettere nelle sue mani il mio mandato di Segretario regionale, sperando che un passo indietro sia utile a favorire un percorso chiaro verso la celebrazione dei congressi e affinché questi possano svolgersi in un clima di sano e sereno confronto e di ampia partecipazione. Ringrazio il Segretario Letta per la fiducia che ha riposto in me in questi mesi e offro la mia totale disponibilità per continuare a lavorare, sempre al suo fianco, per un partito sempre più forte in Puglia e nel Paese”.
Un gesto, quello di Lacarra, che cerca di mettere all’angolo uno strappo politico molto importante come quello che si sta consumando all’interno del Pd pugliese, con diverse anime in forte contrasto tra di loro e, sullo sfondo, il malcontento generale per il rapporto soprattutto con le liste civiche di centrosinistra e, soprattutto, con il governatore pugliese Michele Emiliano. Nomine assessorili maldigerite, blitz nei Comuni per imporre nomi e liste alle elezioni, rapporti di forza tra Partito e Giunta Regionale non sempre chiari sono i nodi centrali politici da sciogliere, soprattutto nel partito che della maggioranza regionale è principale cardine e promotore.
E lo scenario è ancora più cupo pensando alle amministrative, con in molti casi liste civiche contrapposte ai candidati del Pd e spesso in coalizioni ed alleanze diverse rispetto al quadro nazionale di “Campo Largo” del centrosinistra.











