Entra nel vivo il Piano d’azione di lotta alla xylella fastidiosa (D.G.R. 343 del 14.03.2022), emanato dalla Regione Puglia. Nel Piano Regionale sono riportate le misure fitosanitarie di contrasto alla xylella e le liste dei comuni dove le misure sono obbligatorie, Castellana Grotte è uno di essi.
Una delle prime azioni da eseguire è la gestione del suolo con lavorazioni superficiali del terreno, che permettono di eliminare le erbe spontanee su cui vive il vettore e conseguentemente di ridurre la popolazione degli stadi giovanili del vettore nel periodo primaverile oltre che mantenere il terreno libero da erbe infestanti.
Le lavorazioni possono essere arature, fresature, erpicature o trinciatura delle erbe. Il controllo delle erbe infestanti tramite la trinciatura risulta meno efficace nella riduzione della popolazione della ‘sputacchina’ rispetto alla lavorazione del terreno, in quanto l’insetto è in grado di completare il suo ciclo biologico riparandosi alla base delle piante. Nelle aree in cui è difficile o impossibile l’accesso con mezzi meccanici, si può intervenire con mezzi fisici (pirodiserbo) e, solo in casi di impossibilità di intervento con i mezzi menzionati, con altri appropriati trattamenti.
Il periodo ideale in cui intervenire, considerando che nella sua fase giovanile la ‘sputacchina’ non è in grado di volare, coincide con il picco del IV stadio giovanile (generalmente metà aprile).
Le lavorazioni dei terreni devono essere eseguite da:
– proprietari/conduttori di terreni agricoli;
– proprietari/gestori (privati o pubblici, compresi i comuni) delle superfici agricole non coltivate, aree a verde pubblico, bordi delle strade, canali, superfici demaniali. La presente misura fitosanitaria non va applicata nei boschi, nei pascoli e nei terreni con colture erbacee in atto quali cereali, proteaginose, colture orticole da pieno campo e industriali, colture foraggere e colture floricole.
In una seconda fase sarà necessario occuparsi di ulteriori trattamenti fitosanitari di ulivi e mandorli.
ll controllo del territorio, finalizzato all’effettiva realizzazione delle attività viene realizzato dalla Regione Puglia anche mediante un rilievo aerofotogrammetrico per individuare le superfici sulle quali non siano state applicate le azioni obbligatorie.
L’applicazione delle misure fitosanitarie obbligatorie è oggetto di controllo da parte dei Carabinieri Forestali e la mancata osservanza è oggetto ai sensi del comma 15 dell’art. 55 del D. Lgs 19/2021 di sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.000 a euro 6.000.











