HomeCronacaSan Severo, una troupe di Rai2 aggredita. La condanna del sindaco Miglio

San Severo, una troupe di Rai2 aggredita. La condanna del sindaco Miglio

Una troupe della trasmissione televisiva di Rai 2 “Ore14′” composta da una giornalista e due operatori, è stata aggredita nella giornata di lunedì scorso a San Severo mentre era impegnata nel realizzare un servizio sull’omicidio del 30enne Salvatore Lombardi, morto venerdì sera ucciso da un 17enne del luogo che si è poi costituito.

Secondo quanto riferito dalla cronista, l’aggressione prima verbalmente e poi fisica, sarebbe stata posta in essere “nonostante la presenza di una pattuglia della Polizia”

Mentre la giornalista ed i suoi assistenti stavano effettuando alcune riprese e domande nei pressi del Bar dove è avvenuto il fatto di sangue si sarebbe avvicinata una volante della Polizia (stando al resoconto della stessa cronista) “dicendoci di far attenzione perché il clima non era dei migliori”. “Improvvisante – aggiunge – è arrivata un’auto dalla quale sono scesi un uomo e una donna. Quest’ultima ha iniziato ad inveire contro di noi, ripetendoci che cercavamo solo guai. ‘Te ne devi andare, Torna al tuo paese, ripeteva la donna mentre l’uomo ha fatto segno di voler aprire la testa all’operatore“.

“Il Comune di San Severo esprime la più ferma e totale condanna per il triste episodio che ha visto coinvolta una troupe della trasmissione di RAIDUE ORE 14”.

Il Sindaco Francesco Miglio, nel condannare l’accaduto, così aggiunge: “A titolo personale e dell’intera Amministrazione Comunale esprimo la più convinta e totale solidarietà ai professionisti vittime di questa triste aggressione, porgiamo a loro ed alla trasmissione della RAI le scuse nostre e quelle dell’intera città, senza dimenticare che la nostra San Severo è nella stragrande maggioranza abitata da persone ossequiose delle regole, delle leggi, delle buone maniere. Tanto è stato fatto, tanto è ancora da fare nel cammino per il rispetto delle legalità, da cui non può nella maniera più assoluta prescindere la comunità sanseverese, oggi più che mai vicina alla RAI ed ai suoi inviati per quanto accaduto. Va altresì, evidenziato, che da anni è stata avviata un’azione corale di forte contrasto al fenomeno criminoso che vede coinvolti molti soggetti, in primis le Istituzioni – Comune di San Severo e Forze dell’Ordine tutte – poi la Società Civile e la Cittadinanza Attiva, con il Terzo Settore, le Associazioni Culturali e di Volontariato”.

“La Città di San Severo, mi preme sottolineare, ha messo in campo da anni un forte lavoro sinergico ed importante in una situazione di obiettiva complessità, finalizzato al trionfo della legalità ed al riscatto della propria immagine, che San Severo deve alla sua storia, alle sue radici, alle sue origini, intrise di lavoro, impegno e sacrificio, nel rispetto delle regole e del vivere civile. Ci piacerebbe che gli inviati tornassero presto a San Severo per mostrare a quanti seguono ORE 14 il vero volto della nostra città, la nostra ospitale accoglienza, la nostra economia, le nostre tradizioni agricole ed eno-gastronomiche, le bellezze storiche ed architettoniche, la laboriosità della comunità che ha avviato ogni sforzo possibile”.

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