Un rumore sordo, ed il timore della solita rottura in un parco veicoli, quello dell’Amtab, che cade letteralmente a pezzi. Per le strade urbane di Bari (dalle estreme periferie fino alla centralissima Piazza Aldo Moro) ogni giorno vengono segnalate notizie di avarie, di ritardi, di pezzi di autobus che cadono letteralmente a pezzi. Ne sono piene le cronache cittadine.
Quello che però è accaduto questa mattina avrebbe potuto ben trasformarsi in una vera e propria tragedia. Per fortuna tutto è finito bene e non ci sono stati danni alle persone. Ma la situazione è davvero inaccettabile: tanta paura tra i passeggeri che viaggiavano sull’autobus della linea 12 dell’Amtab, che fa la spola tra Torre a Mare ed il centro di Bari. Sul lungomare, all’altezza della di Torre Quetta, l’autista si è reso conto di una avaria; raggiunto la fermata successiva si è fermato. Dopo alcuni minuti sembrava che l’avaria fosse rientrata e a quel punto ha deciso di proseguire la corsa.
Ma poco dopo l’autista ha notato che dal mezzo fuoriusciva del denso fumo scuro. Immediatamente si è fermato facendo scendere tutti i passeggeri. Dopo pochi minuti il veicolo ha preso fuoco. Sul posto è intervenuta la polizia municipale insieme ad alcuni mezzi dei vigili del fuoco.
Shock e tanta paura per l’accaduto, ma nessun ferito.
Fin da subito sui social network la notizia è rimbalzata come un tam tam, ed i commenti si sono susseguiti. Noi di Pugliain.net diamo voce alla lettera aperta di una giovane ragazza, Valeria Cinquepalmi, che ha indirizzato una lettera molto intensa e condivisibile ad Antonio Decaro. Eccone il testo.
“Caro Sindaco Antonio Decaro, quello che è successo questa mattina sul lungomare è disumano.
Da sua concittadina e compaesana, mi pento amaramente di averla votata e sostenuta nel tempo.
Io sono stanca di svegliarmi la mattina alle 6. Io sono stanca di svegliarmi così presto perchè il 12 o il 12/ impiegano 40 minuti per fare una tratta di 15 km Torre a Mare- Bari.
Io sono stanca di dover raggiungere il Campus Universitario a piedi perchè in questa città, evidentemente non a misura di studente, non ci sono navette che collegano la stazione con via Orabona in tempi decenti.
Io sono stanca di dover fare a gara la mattina con i miei colleghi per prendere il posto in sala lettura.
Io sono stanca dei continui disservizi che la mia città offre.
Io non l’ho votata perchè le condizioni di Bari peggiorassero, io l’ho votata affinchè ci fosse un cambiamento positivo. Stamattina il 12 ha letteralmente preso fuoco sul lungomare. Stamattina la mia vita e quella di altre persone è stata messa a repentaglio e lei e i suoi colleghi dovete vergognarvi di questo.
Avete avuto centinaia di avvisi circa le pessime condizioni dell’Amtab, e quale è stato il risultato? Nessuno!!! Stamattina mi sono svegliata alle 6, ho preso l’autobus delle 7:20 il quale alle 7:40 si è spento. Sono venuti i pompieri ma nessuna vettura di sostituzione. Da Torre Quetta, con zaino sulle spalle con pc, libri e quant’altro, ho camminato sino a Pane e Pomodoro. Preso la navetta B, la navetta C e dopo un altro tratto a piedi alle 08:55 sono arrivata al dipartimento di Fisica. Io, a 22 anni, mi vergogno e provo schifo nei confronti di queste condizioni nelle quali sono costretta a vivere ogni giorno. Faccia qualcosa o si dimetta!!”











