Martedì prossimo, 24 maggio alle 15,30 al Dipartimento di giurisprudenza di Bari in Piazza Cesare Battisti sarà presentato il diciottesimo rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione.
Oltre i saluti del direttore del Dipartimento giurisprudenza, del presidente dell’Ordine degli avvocati e del provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria, vi saranno le relazioni della presidente Antigone Puglia, del presidente del Tribunale di sorveglianza di Bari, della direttrice della Casa circondariale di Bari, del garante regionale e del presidente delle Camere penali.
Dal 1998 l’associazione Antigone visita gli istituti penitenziari con prerogative assimilabili a quelle dei parlamentari e negli ultimi ventiquattro anni ha effettuato più o meno duemila visite nelle carceri italiane e pubblicato ben diciotto rapporti.
L’osservatorio di Antigone vuole avere una triplice funzione: visitare per prevenire, visitare per conoscere, visitare per informare.
Nel 1998 non esisteva ancora il protocollo addizionale alla convenzione contro la tortura e non era ancora stata approvata la legge istitutiva del garante nazionale delle persone private della libertà con le sue funzioni di National Preventive Mechanism.
Oggi, di fronte a un’architettura istituzionale più completa, resta in piedi il senso di una società civile impegnata sul fronte del prison monitoring.
L’evento è accreditato presso l’ordine degli avvocati per 3 crediti formativi.
Per iscriversi inviare una mail a: puglia@associazioneantigone.it











