“Quello che avevamo detto è accaduto, come era prevedibile. Il 28 giugno scorso quando fu sottoscritto il CIS Brindisi-Lecce i 184 milioni di euro non erano immediatamente disponibili, era necessaria una delibera CIPE che andava fatta prima della firma e, invece, è stata fatta – fortunatamente, aggiungo – ieri in tutta fretta”.
Questo il commento dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Raffaele Fitto dopo la firma in pompa magna del Cis Brindisi Lecce che vide lo scorso mese di giugno a Brindisi la presenza di tutte le istituzioni, a cominciare dalla Ministra per il Sud Mara Carfagna.
“Resta il rammarico – sottolinea Fitto – per gli altri 47 progetti esclusi, per 360 milioni di euro, che rimarranno solo sulla carta e che, invece, si sarebbero potuti finanziare con le risorse non spese del Patto per la Puglia, visto che del Fondo Sviluppo e Coesione per la Puglia di 2 miliardi di euro risultano spesi solo 150 milioni.”











