Le scarse condizioni igienico sanitarie, il mancato rispetto di tutte le procedure di autocontrollo basate sui principi HACCP e l’assenza di un sistema di tracciabilità dei prodotti alimentari detenuti ai fini della vendita hanno causato la chiusura di un ristorante sushi a Monopoli. L’ispezione congiunta degli organi di controllo della Guardia costiera e dell’ASL Bari ha permesso di accertare le violazioni da parte del gestore dell’attività commerciale che sono state immediatamente contestate.
Dall’ispezione agli alimenti è scaturito il sequestro amministrativo di circa mezzo quintale di prodotti alimentari di vario tipo (per la maggior parte ittico) congelato e detenuto in confezioni artigianali prive di qualunque indicazione utile ai fini della rintracciabilità dello stesso.
A seguito delle suddette contestazioni sono state comminate n.03 (tre) sanzioni amministrative per un importo totale pari a € 4.500,00 e, considerata la gravità, è stata immediatamente disposta la sospensione dell’attività.
La sospensione odierna segue a distanza di pochi giorni quella effettuata a fine ottobre – attività tutt’ora ancora sospesa – i cui controlli scaturirono a seguito del malore post-cena di un cittadino che aveva consumato del sushi. Già quattro, invece, le attività di ristorazione sanzionate solo negli ultimi giorni per similari illeciti.
Il personale della Guardia Costiera, in stretta collaborazione con il personale ASL, continuerà ad effettuare ispezioni a tutela del consumatore finale.











