Il bilancio della notte si San Silvestro in Salento è purtroppo molto pesante. Sette feriti, tra cui uno molto grave ricoverato al Vito Fazzi di Lecce, dita amputate, mani danneggiate permanentemente, un’auto danneggiata da una bomba carta. Una sorta di guerra, quella dei botti nel Salento, che anche quest’anno ha raccolto il suo triste bottino, trasformando la gioia per l’anno che arriva in tragedia e tristezza.
Il caso più grave ha visto protagonista un’ottantenne, originario di Ruffano, colpito alla testa, in circostanze ancora non ben chiarite, da un petardo mentre si trovava sul balcone della propria abitazione, a Torre San Giovanni, marina di Ugento: l’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e condotto in codice rosso al “Vito Fazzi” di Lecce colpito da una grave emorragia cerebrale. Qui è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico ma la prognosi è riservata.
Un secondo episodio molto grave è stato registrato a Copertino, dove un 35enne si è presentato presso il locale ospedale, riportando ferite alle mani, alla testa, alle gambe e a un piede in seguito all’esplosione di un petardo: è stato dimesso dal personale medico della struttura con una prognosi di circa dieci giorni.











