Forse non tutti sanno che l’abbandono di animali d’affezione è un reato regolamentato dalla Legge 189/2004, punito con l‘arresto fino a un anno o con l‘ammenda da 1.000 a 10.000 euro; nonostante ciò, le statistiche sull’abbandono degli animali in Italia sono impressionanti, giacché si calcola che ogni anno siano circa 50 mila i cani ad essere abbandonati, mentre il numero per i felini sale addirittura a 80 mila esemplari, per una popolazione totale ‘di strada’ stimata, (sempre limitandosi a cani e gatti), rispettivamente in 700 mila e 220 mila unità.
Come ogni anno, all’inizio della stagione estiva aumenta ulteriormente la preoccupazione per i nostri amici a quattro zampe, giacché è lecito supporre che il periodo immediatamente precedente alle ferie sia proprio il momento in cui è maggiore il rischio che essi siano soggetti ad abbandono, davanti agli (ingiustificati) timori di non riuscire a trovare soluzioni che permettano di viaggiare in loro compagnia nel periodo estivo.
Proprio per convincere gli aspiranti viaggiatori che partire in compagnia dei nostri animali domestici non solo è doveroso, perlomeno davanti all’alternativa dell’abbandono, ma anche possibile, grazie ad un’offerta ricettiva sempre più attenta a offrire soluzioni praticabili a chi voglia mettersi in viaggio con la famiglia ‘al completo’, è disponibile da alcuni giorni un prezioso e dettagliato vademecum che contiene tutte le informazioni necessarie per prepararsi nel migliore dei modi ad un’indimenticabile vacanza in compagnia dei nostri fedeli amici.
La guida si compone di varie sezioni, e inzia con alcune preziose indicazioni su cosa fare se vi doveste imbattere in un animale abbandonato e desiderate fare qualcosa di più che semplicemente scrollare le spalle e lanciare improperi contro il suo proprietario; sapevate ad esempio che la Polizia Municipale ha l’obbligo di intervenire entro 20 minuti dalla chiamata per effettuare l’accalappiamento?
Una delle sezioni sicuramente più utili della guida è quella che riguarda le modalità di trasporto in auto, treno, e soprattutto aereo, dove le diverse compagnie applicano regolamenti differenti, imponendo l’uso di determinate gabbie o kennel a seconda del peso dell’animale in questione.
Il documento contiene anche una parte dedicata invece alla scelta di destinazioni turistiche ‘pet-friendly’ (tra cui si segnala l’Emilia Romagna, che offre una discreta scelta di lidi attrezzati per ospitare i cani), oltre a un’interessante selezione di link che rimandano a siti specializzati, anche nel caso in cui decidiate di separarvi per qualche giorno dal vostro cane e gatto e non sappiate a quale pensione rivolgervi.











