Una serie di esplosioni, verso le 12:30 di quest’oggi, hanno fatto pensare il peggio alla periferia di Modugno. Le esplosioni, distintamente ascoltate in tutto il territorio comunale ed anche nei paesi limitrofi, compresa Bari ed in tutta la zona industriale, hanno devastato la fabbrica di fuoci d’artificio Bruscella di Modugno. Poi una lunga colonna di fumo bianca in aria ed il fuoco. Ed è stata strage.
Il bilancio è pesantissimo: 4 morti e 6 feriti, di cui uno in condizioni molto gravi. E’ il primo tragico bilancio di una esplosione avvenuta nella fabbrica. L’area della fabbrica è ancora interessata da focolai, e per domare le fiamme è stato indispensabile il lavoro congiunto di numerose squadre di Vigili del fuoco e di un Canadair.
La fabbrica si trova poco fuori dell’abitato di Modugno, in direzione di Bitritto, ed è in una zona di campagna circondata da un boschetto che ha preso fuoco in seguito all’esplosione. Secondo una prima ricostruzione, ad esplodere per primo sarebbe stato un furgone e successivamente la deflagrazione si sarebbe estesa a tutta la fabbrica, dove erano i produzione numerose batterie di fuochi d’artificio.
Abitualmente in fabbrica lavorano una decina di persone. Sul posto ci sono decine di carabinieri, poliziotti, agenti della polizia municipale e personale del 188 con numerose ambulanze.
La ditta Bruscella è guidata da Michele Bruscella e dai suoi zii Antonio e Vincenzo Bruscella, che insieme costituiscono la Gestione “EREDI”, attuata dopo la tragica scomparsa del Cav. Bartolomeo Bruscella, padre di Michele, avvenuta nel Novembre 2012.











