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Ci siamo, è tempo di ciliegie. Dopo giorni di piogge e temporali intensi, finalmente si possono mettere da parte giacche pesanti, uova pasquali e colombe. È il momento ideale per immergersi nella natura pugliese tra la Murgia e la Valle d’Itria. Allontanandosi dal caos frenetico della città, dall’inquinamento acustico che accompagna quotidianamente il percorso casa-lavoro. La città, con le sue innumerevoli rotonde, i semafori a perdita d’occhio, le lunghe e interminabili code, si dirada. Dopo alcuni chilometri di strade cittadine si fa largo il sentiero che porta verso la campagna.
Il grigio sfocato degli ultimi giorni, tra lampi abbaglianti e piogge scroscianti, sembra essersi dissipato lasciando spazio ad un cielo d’un azzurro vivido e sconfinato.
Il sole fa capolino dietro le soffici nuvole bianche. Destinazione finale del viaggio: Sammichele di Bari.
Tra le sue terre, c’è Orazio Pastore dell’omonima azienda agricola. Un rapido sguardo all’ambiente circostante: “Questa è una zona storicamente votata all’agricoltura”. E i muretti a secco, il profumo di terra bagnata, il fruscio del vento, le viti, gli alberi in fiore e il cinguettio in lontananza degli uccellini danno il benvenuto tra i campi. Una sensazione di serenità appagante.
I temi affrontati con Orazio alcuni sono molto attuali e a lui cari: dalla recente assegnazione alla città di Sammichele della bandiera di borgo più bello d’Italia alla produzione di uno dei prodotti più deliziosi e richiesti del periodo: le ciliegie.
Sammichele tra i borghi più belli d’Italia
L’assegnazione della bandiera è certamente motivo di onore per la comunità intera, “si tratta di una grande onorificenza di cui il paese può fregiarsi, grazie al lavoro svolto negli ultimi anni da parte dell’amministrazione. In questa maniera si può promuovere appieno la gastronomia tipica del posto e ne possono beneficiare anche le varie strutture ricettive in zona. Sammichele non è solo il paese della zampina. Ci sono tanti caseifici buonissimi, vino, olio e prodotti agricoli come la ciliegia che è nata proprio qui nell’agro di Sammichele”.
Ciliegie pugliesi
Ci confida Orazio che “aprile è il mese della speranza per gli agricoltori, le condizioni climatiche sono fondamentali affinché l’annata vada bene”. Basterebbe infatti una gelata notturna, una pioggia imprevista o un brusco calo delle temperature a rovinare definitivamente le speranze di molti coltivatori. A livello italiano poi, la produzione di ciliegie pugliesi è tra le migliori a livello qualitativo anche se molto distante dai numeri di Turchia e Stati Uniti. La finestra temporale prevista per la raccolta inoltre è molto breve e va dagli inizi di maggio a fine giugno. Osservando i campi in fiore, tutto sembra essere già pronto. La raccolta dunque, dopo tanti mesi di sacrifici e risvegli all’alba, si avvicina.
Varietà di ciliegie Pugliesi
I prodotti che offre il territorio non sono chiaramente tutti uguali. Le varietà prodotte in Puglia, ad esempio, sono soprattutto la ferrovia e la bigarreau. La prima molto apprezzata per il suo gusto zuccherino, di calibro grande e con una caratteristica forma a punta. La bigarreau invece, leggermente cuoriforme, ha una tonalità più scura e una polpa molto croccante.
Le varietà presenti sul mercato italiano e internazionale sono davvero tante, eppure quelle pugliesi continuano ad essere molto apprezzate e richieste soprattutto nei paesi del nord Italia e del nord Europa. Si tratta di “piazze” molto esigenti e a volte, per fare la differenza, è necessario puntare più che sul prezzo sulla qualità del prodotto scegliendo, come ha fatto Orazio ad esempio, di garantire un prodotto biologico certificato al 100%. Nessun fertilizzante o diserbante chimico quindi, ma solo tanta cura e attenzione ad ogni minimo dettaglio.
Sicuramente il periodo a cavallo tra produzione e raccolta è uno dei più delicati. “Al momento molte delle colture presenti in zona sono in fiore”, per cui vi è un cauto ottimismo.
Meglio allora non farsi trovare impreparati, e raccogliere per tempo gustose ricette da poter condividere con amici e parenti sui social, che siano crostate con confettura, fresche cheescake o croccanti sbriciolate.















