E’ ufficiale. Da oggi sono aperte le vendite del tanto discusso “flagship killer” OnePlus 2 disponibile in 2 versioni: quella dotata di memoria fisica da 64 GB e 4 GB di RAM sarà disponibile con invito negli Stati Uniti e in Europa, mentre per la versione “depotenziata” si parla di physical storage da 16 GB e 3 GB di RAM. I prezzi partono da 339 € per la versione base.
Riepiloghiamone le caratteristiche:
- Schermo: 5,5” full HD
- CPU: Qualcomm Snapdragon 810 octa-core 1.8 GHz a 64 bit (v2.1)
- RAM: 3 / 4 GB LPDDR4
- GPU: Adreno 430 a 650 MHz
- Memoria interna: 16 / 64 GB eMMC 5.0
- Fotocamera posteriore: 13 Megapixel con laser autofocus e OIS
- Fotocamera frontale: 5 Megapixel
- Batteria: 3.300 mAh
- Dimensioni: 151,8 x 74,9 x 9,85 mm
- Peso: 175 grammi
- OS: Android 5.1.1 Lollipop con OxygenOS
- Particolarità: Dual-Sim 4G (nano), sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, la registrazione video a 720p slow-motion, display protetto con Corning® Gorilla® Glass 4
Grande assente NFC perché l’azienda ha dichiarato che in seguito ad indagini di mercato condotte questa tecnologia viene usata da pochi e con una frequenza di una forse due volte al mese inoltre mancano all’appello anche ricarica wireless e/o la ricarica rapida in stile Quick Charge 2.0, scelte discutibili anche se forse un piccolo sforzo avrebbe dimostrato maggiore lungimiranza rispetto alle esigenze dei mercati più tecnologici.
Con queste caratteristiche ed un punteggio AnTuTu (un accreditato sito che misura le performances dei cellulari) di poco sopra i 56 mila l’unico che potrebbe insidiare questa “piccola peste” potrebbe essere solo il suo “gemello diverso“, il tanto atteso e temuto OPPO FIND 9 con cui condivide parte dell’Hardware visto che Oneplus appartiene al 100% a Oppo che però ha abituato i suoi clienti all’utilizzo di tecnologie sempre innovative e all’avanguardia come l’utilizzo di display a 2k, processori e RAM all’avanguardia e utilizzo di Fast Charger che permette in mezz’ora la ricarica del dispositivo fino al 75% e che secondo gli esperti potrebbe sfondare il tetto dei 60 mila punti.
Indiscrezioni a parte non ci resta che attendere.











