In questo fine settimana si rinnovano sindaci e Consigli Comunali in 596 Comuni in tutta italia.
Si tratta dei Comuni nelle Regioni a statuto ordinario con modalità regolate dal Ministero dell’Interno: si vota su due giorni, dalle 7 alle 23 la domenica, dalle 7 alle 15 il lunedì.
Nel pomeriggio di lunedì prossimo, subito dopo la chiusura dei seggi, ci sarà lo spoglio che decreterà, in serata presumibilmente, i nuovi primi cittadini e la rinnovata composizione dei Consigli Comunali.
Sono in tutto 18 i capoluoghi di provincia al voto per le Elezioni Comunali 2023: di questi però a Udine si è già votato (con la vittoria al ballottaggio del sindaco De Toni, Centrosinistra) mentre Catania, Ragusa, Siracusa e Trapani si vota a fine maggio, secondo la legge regionale siciliata.
Sono quindi 13 i Comuni capoluogo al voto per questa tornata di Elezioni Amministrative: si tratta di 4 capoluoghi nel Nord Italia, 8 nel Centro e 1 solo al Sud: Brescia, Sondrio, Treviso e Vicenza, Imperia, Siena, Pisa e Massa, Ancona, Teramo, Latina, Terni e Brindisi in Puglia.
In ordine sparso, ecco alcuni dei Comuni più grandi al voto: Novi Ligure (Piemonte); Cinisello, Cologno Monzese, Bresso, Seregno, Brugherio (Lombardia); San Donà di Piave, Villafranca di Verona (Veneto); Ventimiglia (Liguria); Campi Bisenzio (Toscana); Porto Sant’Elpidio (Marche); Fiumicino, Pomezia, Velletri, Aprilia, Terracina (Lazio); Torre Del Greco, Marano di Napoli, Quarto, Pomigliano d’Arco, Boscoreale, Qualiano, Marcianise, Maddaloni, Scafati, Pontecagnano Faiano (Campania); Altamura, Monopoli, Mola di Bari, Bisceglie, Francavilla Fontana, Ostuni (Puglia).











