Sì è svolto ieri a Bari il presidio organizzato da Fare Verde e da Onda Verde Puglia Facciamo rete per chiedere la sospensione dei lavori di demolizione delle ex casermette dove vorrebbero costruire il progettato Parco della Giustizia.
A motivare le associazioni ambientaliste la considerazione del valore ambientale del sito cittadino, stante il periodo di nidificazione di molte specie selvatiche di avifauna come il gheppio e il falco grillaio protette dalle leggi.
Ai giornalisti intervenuti nel corso della giornata Sandro Marano per Fare Verde, Nico Monno per Fare Ambiente e Donato Cippone per il coordinamento Onda Verde Puglia hanno spiegato i motivi dell’appello oltre la propria posizione contraria all’ubicazione in quel luogo destinato dal PUG a verde di quartiere dei palazzi della giustizia (500mila mc di cemento pari a 10 palazzi di 10 piani!).
Nella cartina nel cerchio tratteggiato il luogo interessato a questo “scempio edilizio senza precedenti” sottolineano i gruppi ambientalisti.











