E’ stata presentata la XXII edizione de «I Dialoghi di Trani», che saranno in programma nel capoluogo della Bat tra il 21 ed il 25 settembre prossimi.
Sarà la “cura” al centro delle attenzioni della kermesse culturale tra le più importanti del panorama regionale e nazionale. Quella cultura della cura descritta da Papa Francesco come “impegno comune, solidale e partecipativo per proteggere e promuovere la dignità e il bene di tutti” e come “disposizione ad interessarsi, a prestare attenzione, alla compassione, alla riconciliazione, al mutuo soccorso e all’accoglienza reciproca”, al fine di debellare la cultura dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro, oggi spesso prevalente.
A questo concetto guarda la XXII edizione de I Dialoghi di Trani che, dal 21 al 24 settembre, porterà nei palazzi e nelle piazze del porto di Trani pensatori di diverso orientamento per aprire un confronto su esperienze ed esigenze di cura maturate in ambito medico-sanitario, scientifico, ambientale, politico-sociale, didattico, etico-filosofico, letterario, artistico, facendo interagire la pluralità dialogante delle diverse voci.
Un sostanzioso anticipo dell’edizione 2023 dei Dialoghi di Trani si potrà vivere il prossimo 13 giugno, con Dacia Maraini, e prosegue a Malta, dove l’Istituto Italiano di Cultura de La Valletta ospiterà il 15 giugno un’anteprima internazionale de I Dialoghi di Trani, che fa seguito all’evento dello scorso anno organizzato presso l’ICC di Parigi. A Malta a dialogare su “La cura delle emozioni” saranno la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari e la filosofa e regista Maria Guidone, premiata con la Miglior Regia (sezione cortometraggi) alla Settimana della Critica della 79esima Mostra del cinema di Venezia.
A Trani, durante i giorni del festival, sarà paese ospite la Romania, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Romania di Roma, e sarà presente per la prima volta anche la Repubblica di Moldova. Sul territorio pugliese si aggiunge la collaborazione con Orsara di Puglia per la realizzazione di uno spin-off dei Dialoghi nel Comune dei Monti Dauni.
Ad illustrare il tema cardine della XXII edizione è stata la direttrice artistica dei Dialoghi di Trani, Rosanna Gaeta: «La potenza e la ricchezza della parola cura si dispiegano nella varietà delle sue declinazioni che investono la sfera personale, emotiva, e quella sociale e pubblica. Le relazioni improntate alla cura sono fondamentali per il sussistere della convivenza umana e i campi di applicazione della cura investono praticamente tutte le attività umane. La cura è tensione e azione, è un’attenzione che si traduce in un fare. Esseri viventi, cose, processi che hanno bisogno di un sostegno divengono oggetto di cura. Per mantenere, sostenere il mondo in cui viviamo è necessaria la cura, che si pone dunque anche il compito impegnativo di riparare quanto è stato danneggiato dall’essere umano, affinché il pianeta sia ancora vivibile per le generazioni future, e di governare crisi ecologica, sanitaria, sociale e economica. In questo senso il bisogno di cura si lega al principio di responsabilità per delineare prospettive all’altezza delle sfide poste alla nostra umanità».
Il programma dei Dialoghi di Trani sarà disponibile a partire da luglio sul sito web: www.idialoghiditrani.com











