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Immobili comunali: ci sono i soldi per la valorizzazione. Quello che manca è il tempo

Venti giorni scarsi per predisporre gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione del proprio patrimonio architettonico ed artistico, poco meno di tre mesi (la scadenza è il 31 dicembre del 2015) per le assunzioni delle obbligazioni vincolanti per gli interventi da realizzare, non senza prima (pena l’inammissibilità della richiesta) aver stilato un piano che, per acquisire punteggio ed un amigliore valutazione da parte della Commissione, debba “stimolare l’occupazione e l’economia locale, attivare le filiere produttive associate alla fruizione culturale e promuovere la valorizzazione integrata del patrimonio territoriale”.

Il tutto ad agosto, e con l’ufficio del responsabile del procedimento chiuso fino al giorno 24.

Dunque non c’è da perdere nemmeno un giorno per poter puntare ad una fetta dei quasi 17 milioni di euro che un fondo sottoscritto da Regione Puglia, Mise e Mibact mettono a disposizione dei Comuni e degli Enti locali pugliesi.

E’ questo, dunque, il momento giusto per tirare fuori dal cassetto di qualche ufficio comunale un progetto a lungo rimandato o semplicemente messo a riposo per mancanza di fondi. Perchè di tempo per predisporre piani e progetti nuovi crediamo non ce ne sia a sufficienza.

Eppure provarci non costa nulla, e tutti i Comuni dovrebbero attivarsi fin da subito per cogliere questa opportunità.

“Diciassette milioni di euro sono a disposizione dei Comuni pugliesi che intendono procedere alla ristrutturazione e riqualificazione del proprio patrimonio architettonico e artistici”.

Ne dà notizia l’assessore Gianni Liviano che continua:”L’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia ha, infatti, emesso l’avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali immobili e mobili di interesse artistico e storico appartenenti a enti pubblici – Comuni, Province, città metropolitane – della Regione Puglia”.

L’avviso pubblico rientra nell’accordo di programma quadro (Aqp) “Beni e Attività culturali”, FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013, sottoscritto dalla Regione Puglia, dal Mibact e dal Mise il 13 novembre 2013, ratificato con delibera di Giunta regionale n. 2165 del 19 novembre 2013 e successive modifiche.

L’accordo quadro di programma, appunto, contempla la scheda n. 45, relativa all’azione di recupero, restauro e valorizzazione dei beni architettonici e artistici, che mette a disposizione 16 milioni 969mila 690 euro e 92 centesimi.

La realizzazione degli interventi oggetto del finanziamento dovrà rispettare le prescrizioni contenute nella delibera Cipe del 30 giugno 2014 n. 21 che fissa al 31 dicembre 2015 il termine ultimo per l’assunzione, da parte dell’Ente beneficiario, delle Obbligazioni giuridicamente vincolanti (Ogv) pena la revoca del finanziamento.

La finalità degli interventi previsti dalla scheda 45 è di qualificare, attraverso il potenziamento della valorizzazione e fruizione dei beni su cui si interviene, il contesto territoriale di appartenenza. Inoltre, i progetti saranno selezionati in base alla loro capacità di stimolare l’occupazione e l’economia locale, attivare le filiere produttive associate alla fruizione culturale e promuovere la valorizzazione integrata del patrimonio territoriale. Possono presentare le istanze di finanziamento gli Enti pubblici locali territoriali: Comuni singoli o associati, Province, Città metropolitane della Regione Puglia.

Gli interventi da finanziare saranno selezionati da una Commissione di valutazione composta da personale interno all’amministrazione regionale nominata con determinazione del responsabile dell’avviso pubblico. Le domande devono essere inoltrate, pena esclusione, unicamente per via Pec all’indirizzo beni culturali.regione@pec.rupar.puglia.it e potranno essere presentate a partire dal 1° settembre 2015 e fino alle ore 24 del 15 settembre 2015. Non saranno ammesse le domande presentate al di fuori di questo intervallo temporale. L’ordine cronologico di presentazione è rilevante ai fini della dichiarazione di finanziabilità delle istanze.

Ogni richiesta di informazione potrà essere rivolta, a partire dal 24 agosto 2015, al responsabile del procedimento Antonio Lombardo.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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