Una pittura dai toni accesi e variopinti, intrisa di allegria.
E’ questa, probabilmente, la caratteristica più bella della pittura di Athos Faccincani, l’artista del colore, più amato in Italia.
Una sua personale, con 25 quadri ad olio su tela, sarà allestita, sotto la direzione artistica di Giuseppe Benevenuto, nel Palazzo Palmieri di Trani, dal 21 al 30 agosto 2015
Protagonista indiscussa dell’arte “impressionista” del pittore nato a Peschiera del Garda sarà, come sempre, la natura.
Dopo Capri, Portofino o Venezia, Faccincani, infatti, si è innamorato di alcuni scorci di Trani, facendone i soggetti principali delle sue tele.
L’esposizione mostra un artista in piena maturazione, che, tuttavia, si sforza di ritornare fanciullo, creando scenari in grado di trasportarci in un mondo irreale, carico di sogno e magia.
I noti paesaggi della cittadina pugliese diventano, nelle sue tele, solo un pretesto per concedere costantemente, a se stesso e al pubblico, una esplosione di colori che vivono e brillano di luce propria.
Il maestro, che ha partecipato a diverse esposizioni internazionali, ed è apprezzato in tutto il mondo, è sempre stato ispirato da luoghi sacri ed eterni, come Positano, Portofino, Capri, Ischia, Venezia, Santorini, luoghi che oltre al vissuto, continuano a regalare, a chi li visita, sensazioni tali da renderli costantemente vivi nella sua mente.
Anche nelle raffigurazioni di Trani, l’intenzione è quella di dare un’anima al luogo ritratto, di infondergli la luce, il sole, i colori, la gioia, perché debba parlare di sé a chi lo guarda esprimendo, attraverso la pittura, il sogno incantato di un fanciullo.
Ancora una volta, l’arte ha la capacità di rendere magico ciò che, a volte, si osserva troppo distrattamente.











