Il primario oncologo dell’Irccs Giovanni Paolo II di Bari, Vito Lorusso, 67 anni, è stato arrestato nella giornata di ieri con l’accusa di concussione e peculato mentre prendeva soldi da un paziente per agevolarlo nelle cure che avrebbero dovuto essere gratuite. Nel corso dell’operazione della Polizia Giudiziaria di Bari coordinata dalla Procura del Capoluogo Pugliese, colto in flagranza di reato il medico ha accusato un malore ed è stato trasferito in ospedale.
Le contestazioni formulate al medico sarebbero concussione e peculato, ma si attende la valutazione della Procura sugli elementi in possesso dei carabinieri per la formulazione della richiesta al gip sulla convalida dell’arresto e l’eventuale ordinanza di custodia cautelare.
Secondo fonti di stampa le indagini sarebbero partite dalle denunce di alcuni pazienti oncologici che avrebbero sottolineato le richieste di denaro in cambio di agevolazioni nelle cure e salti delle liste di attesa. Ma la notizia non è stata confermata dagli inquirenti, che mantengono uno stretto riserbo sulla vicenda.
“Avendo appreso della vicenda dalla stampa, aspettiamo eventuali notifiche dalle forze dell’ordine” ha dichiarato il direttore generale dell’Irccs Alessandro Delle Donne. “Avendo Siamo sgomenti e indignati e, qualora i fatti fossero confermati, non faremo sconti a nessuno” è stato il suo commento.











