“Antonio Decaro continua a non difendere gli interessi dei Comuni e di Bari, in particolare, chiedendo che molti interventi restino nel PNRR, mentre proprio il suo Comune accumula ritardi che senza l’intervento del Governo metterebbero a rischio la misura”.
Non si placano le polemiche sul Pnrr e sulle misure per i Comuni all’interno del mondo politico. Dopo la risposta del sindaco di Bari e presidente nazionale dell’Anci a margine dell’incontro con i rappresentanti del Governo, intervengono in risposta i parlamentari baresi di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre ed Ignazio Zullo.
“Per i Piani Urbani Integrati (PUI), infatti, la Città metropolitana a fronte di 183,473 milioni di euro di interventi previsti, secondo quanto emerge dalle Banche dati Anac e dal sito internet della Città Metropolitana di Bari, ha pubblicato procedure di affidamento lavori per 71,216 milioni di euro (39%) e aggiudicato solo 6 milioni di euro di lavori (3%)”.
Accumulando dunque un notevole ritardo rispetto al cronoprogramma imposto dal Governo ai Comuni.
“Il decreto interministeriale del 22 aprile 2022 che ha finanziato i PUI prevedeva che i Comuni aggiudicassero i lavori entro il 30 luglio 2023. Senza lo spostamento di fondi proposto dal Governo, quindi, i due PUI di Bari sarebbero a rischio definaziamento e non per volontà del Governo ma per inerzia del Comune. Sarebbe utile, più che polemizzare inutilmente con il Governo, ringraziarlo e collaborare per correggere errori pregressi e realizzare realmente tutti gli interventi previsti”. È quanto dichiarano i Senatori Filippo Melchiorre e Ignazio Zullo di Fratelli d’Italia.











