“Un taxi chiamato desiderio. Nella Bari di Decaro, dopo 10 anni della sua amministrazione, anche prendere un taxi rappresenta un miraggio. Lo sanno bene quei baresi e quei malcapitati turisti che in questi giorni di estate hanno prenotato una vettura che non è mai arrivata o hanno fatto anche un’ora di attesa in aeroporto per salire a bordo di un’auto del servizio pubblico”.
Lo dichiara il deputato della Lega, Davide Bellomo, che commenta le recentissime notizie di cronaca che riportano lunghe, ed a volte inutili, attese di turisti al centro di Bari ed all’aeroporto per il servizio Taxi della città di Bari.
“Un pessimo biglietto da visita – prosegue Bellomo – che smentisce in un colpo solo la narrazione favolistica che accompagna un sindaco buono soltanto in realtà a tagliare nastri o a fare conferenze stampa per annunciare cose che mai si faranno. Mi auguro che Decaro approfitti dell’assist fornitogli dal decreto Omnibus del governo e aumenti del 20% il numero delle licenze, evitando l’ipotesi della doppia guida. Un taxi a due piazze, con un collaboratore scelto dallo stesso tassista, non presenta infatti quelle garanzie che sono necessarie per un servizio che ha valenza pubblica. Bari 10, taxi driver Antonio Decaro, è in ritardo di 5milioni 259mila e 600 minuti. A questo punto, con i tanti problemi seri che assillano la nostra città, a partire dai cumuli di rifiuti in ogni quartiere, credo impossibile che arrivi mai a destinazione. Il suo navigatore è impostato ormai sull’Europa. Con grande sollievo di quei baresi, e sono la maggioranza, che non credono alle favole”.











