Tentato omicidio con l’aggravante del metodo mafioso, porto e detenzione di arma da fuoco. Devono rispondere di queste accusa le tre persone, rispettivamente di 30, 25 e 22 anni, arrestate dai Carabinieri di Bari. Secondo le ipotesi investigative si tratta di due fratelli e di un terzo soggetto, ritenuto l’esecutore materiale del piano, che avrebbero cercato di uccidere un 20enne esponente di un clan rivale.
Il 22enne nel pomeriggio del 1 luglio 2022 avrebbe agito su ordine dei due fratelli che gli avevano fornito una pistola con il compito di uccidere un esponente di un clan rivale operante nel quartiere San Paolo di Bari.
Il ragazzo, a bordo di una moto guidata da un’altra persone (attualmente ancora ricercata) ha esploso diversi colpi di arma da fuoco nei confronti dell’obiettivo, che si trovava a bordo di una autovettura insieme ad altre persone.
La vittima, nonostante le ferite, è riuscita a scappare salvandosi la vita a bordo del veicolo guidato dal fratelli che intanto ha provato a speronare la moto.
Un vero e proprio inseguimento da far west in pieno giorno ed in mezzo ad altri veicoli e passanti da considerare all’interno di una vera e propria faida tra gruppi criminali che operano per il controllo del territorio barese.
I tre arrestati sono ora in carcere su disposizione del gip del Tribunale di Bari che ne ha disposto la custodia cautelare.











