I Carabinieri li hanno arrestati in flagranza di reato per aver tentato di dar fuoco all’anziana parente che li ospitava. E’ accaduto nella giornata di domenica sera a Casarano, dove sono scattate le manette per padre e figlio, rispettivamente 64 e 37 anni. I due, di origini albanesi, avevano cosparso di benzina la camera da letto in cui dormiva un’anziana parente da cui erano ospiti da un po’ di tempo.
Due sere fa i due uomini hanno cercato di mettere in atto il loro piano ai danni dell’anziana donna che, per diverso tempo, li avrebbe ospitati a casa sua. Secondo le ricostruzioni emerse sino ad ora, i rapporti della donna con padre e figlio si erano rovinati da tempo a causa di continui litigi legati alla convivenza.
La donna, infatti, aveva deciso di allontanare i due uomini dalla sua abitazione. Ma questo avrebbe ulteriormente incrinato i rapporti tra i tre conviventi. Da qui la decisione di padre e figlio di dare fuoco alla parente. Un gesto estremo visto come un modo per mettere a tacere l’anziana da cui i due uomini erano stati ospiti per anni.
Così, padre e figlio avrebbero cosparso la camera da letto dell’anziana con della benzina. Il tutto nel cuore della notte, tra il 17 e il 18 settembre. L’ora tarda, tuttavia, non ha impedito alla donna di accorgersi in tempo di quello che i due stavano per fare. L’anziana, infatti, sarebbe riuscita a fuggire chiedendo aiuto prima ad alcuni familiari e poi riuscendo ad allertare anche le forze dell’ordine.
Sul posto sono subito arrivati i Carabinieri che hanno proceduto all’arresto in flagranza dei due uomini per violenza privata, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Padre e figlio sono stati condotti nel carcere ‘Borgo San Nicola’ di Lecce.











