Questa mattina a Bari una manifestazione di lavoratori ha visto sfilare insieme fino a Piazza Libertà diverse centinaia di rappresentanti di Cgil e Uil. Nel giorno dello sciopero generale di otto ore ha coinvolto diverse regioni del Sud Italia, sul palco di Bari sono saliti per i referenti locali dei due sindacati organizzatori ed il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, (Landini era alla manifestazione di Napoli).
“Questo sciopero è il momento apicale di una serie di incontri, assemblee nei luoghi di lavoro, nei territori e riunioni. Abbiamo raccolto e stiamo rappresentando il forte senso di disagio diffuso nel mondo del lavoro per le scelte del Governo” ha sottolineato il segretario regionale della Cgil Gigia Bucci dal palco di Bari.
“Lo sciopero generale è per noi un gesto di amore collettivo, un atto di responsabilità. Oggi che l’inflazione si sta mangiando i salari, oggi che i salari sono da fame, oggi che vengono messi in discussione i diritti fondamentali, oggi che non si danno risposte adeguate alla strage che quotidianamente avviene nei luoghi di lavoro”. “Noi da questa piazza, uniti, chiediamo al governo di trattare con noi sul rinnovo dei contratti, sui salari, sul Fisco delle pensioni e soprattutto sul ruolo centrale che deve tornare ad avere il lavoro”.
Per Bombardieri “su salari, pensioni, sicurezza del lavoro, il Governo non sta facendo le scelte giuste. E il Sud è ancora più indietro e ci sembra abbandonato: nessun intervento diretti a dare un’idea di sviluppo del Mezzogiorno, ne’ vediamo investimenti e non riusciamo a capire dove prenderanno i soldi. Ci sono tante crisi aziendali sulle quali non abbiamo risposte. Sull’Ilva, ad esempio, siamo ancora in attesa di sapere cosa fa il Governo: noi rischiamo di perdere l’Ilva e il Governo dorme”.
“Credo – ha aggiunto Bombardieri – che un vicepresidente del Consiglio di questo paese non si possa permettere di dire a chi sciopera, perché si sono perse vite umane, che c’è una situazione indegna rispetto ai viaggi e ai treni” ha commentato il segretario nazionale Uil commentando lo sciopero di due giorni del personale dei treni dopo la tragedia avvenuta due giorni fa in Calabria con la morte di due persone.











