Comunicazione di Massa, il 3 gennaio 1954 nasceva la RAI TV: 70 anni dal primo annuncio televisivo

In un anno tanto particolare per i Mass Media e il mondo della comunicazione, di cui il centenario di Mamma RAI, sicuramente la prima tappa simbolica cade nel giorno odierno. Il 3 gennaio 1954, infatti, nasce ufficialmente la TV italiana. Le prime trasmissioni televisive del Programma Nazionale della RAI compiono, dunque, 70 anni.

Storicamente, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, con la radiofonia italiana protagonista di una profonda trasformazione, la RAI sperimenta la potenza delle immagini ma solo all’alba del 1954 apre definitivamente i propri orizzonti agli inediti contenuti audiovisivi del piccolo schermo offrendo la programmazione di primordio sul canale oggi noto come Rai1.

Sono le 11 del mattino quando la conduttrice Fulvia Colombo, dagli studi di Milano, lungo Corso Sempione, annuncia il primo palinsesto RAI: «La Radio televisione italiana inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive».

Dell’inaugurazione, una telecronaca in diretta, mancano i filmati originali sebbene dieci anni dopo il giornalista Ugo Zatterin propone la ricreazione di quanto accaduto facendo recitare lo storico annuncio dalla stessa Colombo.

In quella domenica memorabile, però, il telegiornale numero uno della storia della TV italiana è riservato ad un pubblico d’élite: sono infatti soltanto 90 gli abbonanti al servizio, divenuti 24.000 dopo trenta giorni di programmazione e 88.000 alla fine dell’anno, un milione a distanza di quattro anni, sei milioni nel 1965 dopo che un paio di anni prima esordisce il Secondo Programma, oggi Rai 2.

Per completezza, nella stessa data ricade un altro tassello portante in casa RAI: è il 3 gennaio 2004, esattamente 50 anni dopo l’inizio della televisione sul territorio italiano, la Radiotelevisione Italiana, nella sua attuale denominazione sociale proprio dal 1954, avvia ufficialmente le trasmissioni con tecnologia digitale terrestre.

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