Riflettori accesi sulle popolazioni dell’Africa per una gara di solidarietà tra l’Europa ed il Continente Nero: al via, infatti, nei giorni scorsi la nuova edizione di Rust2Dakar, l’avventura motoristica africana non di velocità e non competitiva, organizzata per esplorare e conoscere culture diverse e portare un contributo concreto ai progetti di cooperazione della ONG Tavolo8 che da decenni opera nel continente africano.
E l’azienda pugliese (di San Severo) Adarte è main sponsor del charity rally nato e realizzato per supportare i progetti di cooperazione con l’Africa.
“Abbiamo deciso di essere main sponsor perché crediamo che la solidarietà debba essere un impegno concreto – spiega Angelo Di Mase tra i fondatori di Adarte, una delle realtà italiane più dinamiche del mondo dell’outdoor – così, con l’amico Nello come me appassionato di viaggi, davanti ad un caffè, abbiamo deciso di partecipare al rally di solidarietà Rust2Dakar per aiutare realmente i bambini e le popolazioni più disagiate di Guinea Bissau e Senegal”.
Il charity rally ha avuto inizio lo scorso 28 dicembre e per i successivi quindici giorni, la carovana di mezzi ed uomini attraverserà parte della costa nord occidentale dell’Africa per raggiungere il traguardo. I partecipanti, a bordo di auto, moto, furgoni o qualsiasi mezzo su ruote guideranno per quattromila di chilometri attraversando Marocco, Mauritania, Senegal fino alla Guinea, sulle tratte dei luoghi mitici della Paris-Dakar di Therry Sabine e una volta giunti all’arrivo, il mezzo usato sarà donato alla ONG Tavolo8, oltre ai fondi raccolti.
“Ci stiamo impegnando per portare più aiuti possibili. Per questo, chiediamo un contributo, fosse anche l’equivalente di un paio di caffè, sperando di essere in tanti”, aggiunge Angelo Di Mase che prosegue: “Per chi volesse sostenerci, è possibile fare una donazione libera sulla piattaforma crowdfunding GOFUNDME, oppure si può diventare sponsor ufficiale del nostro team”.
Una giusta causa che corre veloce per andare in aiuto di chi ha più bisogno. Il ricavato delle donazioni e il furgone di Adarte saranno lasciati a disposizione delle associazioni locali, cooperative, ospedali supportate dall’associazione umanitaria Tavolo8 e utilizzati per progetti di cooperazione.











