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Festival degli Impollinatori: scienza, arte e territorio si incontrano a Cassano delle Murge

Arriva a Cassano delle Murge il “Festival degli Impollinatori: si terrà dal 12 al 14 giugno l’evento che concluderà il progetto “Parchigiani, la resistenza della biodiversità”, vincitore dell’Avviso Pubblico “Parco Innova” finanziato dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Mostre fotografiche, laboratori per famiglie, talk, spettacoli, bioblitz e passeggiate letterarie. Queste sono solo alcune delle attività che Cassano delle Murge, dal 12 al 14 giugno 2026, ospiterà in occasione del Festival.

La missione di Parchigiani, la resistenza della biodiversità è la promozione di una cittadinanza attiva per la tutela della biodiversità nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, attraverso la ricerca partecipata, l’educazione ambientale, la divulgazione scientifica e il coinvolgimento della comunità locale: come gli impollinatori preservano gli ecosistemi con il loro piccolo e immenso lavoro, così anche i residenti del Parco possono dare il proprio contributo con gesti di consapevolezza, conoscenza e responsabilità.

Il progetto, vincitore dell’Avviso Pubblico Parco Innova finanziato dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e attivo dal 2025, ha visto la realizzazione di numerosi eventi e attività, tra cui due settimane di indagine scientifica sugli impollinatori, che ha coinvolto giovani studentesse e studenti provenienti da tutta Italia.

Le giornate in campo, nella natura del territorio murgiano, sono state precedute da lezioni online tenute da esperti e hanno consentito di raccogliere dati su Apoidei e Lepidotteri. Lo studio di questi insetti è fondamentale per la salvaguardia della biodiversità, a sua volta legata al funzionamento degli ecosistemi, alla conservazione degli habitat e a tutti quei benefici che garantisce a noi esseri umani, tra cui la produzione di cibo.

Vittoria Gravinese, fondatrice di Alveare da Favola e ideatrice e coordinatrice del progetto Parchigiani, commenta così la realizzazione del Festival degli Impollinatori, ultima tappa di questo percorso di conoscenza e consapevolezza del territorio e dei suoi abitanti ronzanti: «Abbiamo pensato a una celebrazione, che mettesse insieme più linguaggi, per abbracciare e accogliere persone diverse ma unite dall’idea di partecipazione collettiva alla tutela della biodiversità, non più solo un impegno istituzionale ma civico. Ci siamo avvalsi della presenza di divulgatori scientifici di una certa rilevanza in tutti i momenti del programma. Le attività di punta saranno la Falenata notturna nel Bosco di Mesola, i dialoghi ronzanti del sabato in Piazza Rossani e la lezione aperta della domenica sera con il Party finale».

Stefano Minervini, co-ideatore di Parchigiani, aggiunge: «Il Parco Nazionale ha consentito di mettere in campo un progetto che ha coinvolto veramente i cittadini. La biodiversità non è un concetto che riguarda solo le università, ma la vita di tutte le persone. La tutela della biodiversità però è una scelta, occorre scegliere da che parte stare, ed è per questo che abbiamo chiamato il progetto così, Parchigiani, la resistenza della biodiversità. Noi abbiamo scelto chi e cosa difendere nella vita di tutti i giorni, come fanno i Parchi a livello istituzionale e non solo, e tutti quelli che si uniscono a noi sono anch’essi Parchigiani!».

Il commissario del Parco, Nicola Loizzo, spiega: «Il progetto Parchigiani rappresenta un esempio concreto di come il Parco Nazionale dell’Alta Murgia possa diventare un laboratorio di partecipazione, conoscenza e tutela attiva della biodiversità. Attraverso il coinvolgimento di giovani, ricercatori, associazioni e comunità locali, questa iniziativa ha saputo trasformare la citizen science in uno strumento capace di generare consapevolezza e responsabilità collettiva verso il patrimonio naturale del nostro territorio. Il Festival degli Impollinatori conclude un percorso importante, ma soprattutto apre nuove prospettive per una cultura ambientale condivisa, in cui la salvaguardia degli impollinatori e degli ecosistemi diventa parte integrante della vita delle comunità dell’Alta Murgia».

Nel secondo weekend di giugno, il Festival accoglierà esperti, ricercatori e appassionati del settore per condividere buone pratiche, risultati e per celebrare api, bombi e tutti gli insetti impollinatori attraverso arte e scienza, insieme alle cittadine e ai cittadini che vivono nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

I partner del Festival degli Impollinatori sono: CREA – Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente (Life4pollinators), Cluster Biodiversità Italia, AFNI Sezione Puglia, Polyxena APS, Native Bees of Europe, Viandanti del Sud, associazione Ambasciatori dei Mieli, Zone di lettura APS, associazione Resilient Bee, associazione Api & Benessere, Circolo Legambiente di Cassano delle Murge, C’è del Buono Tasting Lab, Posta
della Grave e Az. Apistica L’ape nell’orto.

I media partner dell’evento sono il podcast Animal cafè – Chiacchiere e animali al bar e la testata Sapereambiente.

Il Festival degli Impollinatori ha il patrocinio gratuito del Comune di Cassano delle Murge.

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Redazione
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