Solidarietà per i lavoratori, ma necessità di chiudere l’impianto siderurgico di Taranto. In questi giorni a Taranto migliaia di lavoratori delle aziende dell’indotto ex ILVA stanno manifestando “contro un Governo incapace di risolvere una vertenza che mina alle fondamenta la stabilità di tantissime famiglie purtroppo tuttora ancorate a questa realtà industriale in grave crisi”.
Per Rosa D’Amato, europarlamentare Green le colpe sono chiaramente del Governo Meloni.
“Da anni continuo a ripetere – sottolinea – e con me tanti ecologisti, attivisti, cittadini e associazioni, che lo stabilimento siderurgico appartiene ad una visione ormai superata della realtà sociale ed economica di Taranto. Anche oggi è il caso di ribadire con determinazione che l’unica strada praticabile, affinché non si tiri ancora una corda di fatto spezzata, è quella di una chiusura dello stabilimento inquinante. Chiudere, bonificare, riconvertire area e capitale umano! Questa è la soluzione. I progetti ci sono, le proposte sono già note. Mancano il coraggio e la maturità di chi attualmente governa questo Paese.
Solidarietà a tutti i lavoratori, intanto continuiamo lottare per una Taranto libera da chi inquina… e da anni tenta di tenere in piedi una fabbrica che qualcuno ritiene ancora “strategica” per la nostra economia”.











