Reduce dell’esperienza sanremese, Maninni, al secolo Alessio Mininni, sta promuovendo la sua arte portandola in ogni angolo d’Italia. Il giovane cantautore barese, già protagonista alla 74° edizione del Festival della Musica Italiana con il brano “Spettacolare”, ha infatti lanciato l’omonimo album per Columbia Records/Sony Music Italy, uscito ufficialmente lo scorso 9 febbraio.
«Spettacolare racchiude i momenti più fragili e gli ostacoli che la vita ti mette davanti – racconta Maninni -. È un inno alla vita, un invito a non mollare mai. Racconta le cadute, gli ostacoli e le difficoltà che la vita ci mette davanti. Siamo eterni lottatori, sempre pronti a rialzarsi con stile, come fanno i campioni di muay thai. E più si va veloce verso il basso, più la risalita potrà sembrare spettacolare.»
Il progetto discografico, quale album d’esordio dell’artista di Bari, è un disco autobiografico e sincero che segue uno stile unico, riconoscibile, tra sonorità up tempo e ballad di cui nove tracce che esplorano diversi territori sonori e riflettono il background e le influenze musicali di Alessio Mininni.
Maninni: “Non sono i numeri a darti un valore”
Abbiamo incontrato Maninni per conoscerlo meglio. Il songwriter e musicista si racconta in un’intervista esclusiva, mettendo a nudo difficoltà, gioie e progetti.
Dalla partecipazione ad Amici nel 2016 a Big in gara a Sanremo, l’evoluzione artistica di Alessio Mininni non è stata affatto semplice: «È stato un percorso piuttosto lungo, di crescita personale ma soprattutto un percorso ricco di cadute e risalite che mi hanno aiutato, le famose “giornate bastarde”.»
Ma la chiamata prima o poi arriva, se hai la stoffa. E la sua è arrivata il 3 dicembre 2023 quando Amadeus ha diramato tramite TG1 i nomi degli artisti che avrebbero composto il cast della nuova edizione sanremese. Tra questi compariva un profilo, sconosciuto ai più, ma non a chi ha buon memoria musicale perché Maninni solo un anno fa ci era quasi riuscito a conquistarsi un posticino per la Kermesse Ligure. Il sogno s’infranse poiché escluso con la finalissima di Sanremo Giovani 2022: il brano “Mille Porte” fu quasi convincente, il cantautore non bocciato – solo rimandato al successivo capitolo che sarebbe stato “Spettacolare”.
La sua reazione quando ha scoperto della partecipazione? «Non riuscivo a rendermene conto. È stata una sorpresa per tutti, una sorpresa bellissima, ho sempre sognato di poter cantare sul palco dell’Ariston durante il Festival di Sanremo; quindi, potete immaginare la felicità di quel momento. Avevo il desiderio di portare in alto il nome della mia città e spero di averlo fatto. Sono molto legato alle mie radici, devo tanto alla mia città e quando mi chiedevano la provenienza con molto orgoglio dicevo: “Sono di Bari”.»
Maninni conserverà gelosamente l’avventura in Liguria. «Non ho mai dato peso alla classifica, un po’ come la scuola, non sono i numeri a darti un valore. Ho avuto modo di ascoltare tutte le canzoni in gara: da “ascoltatore” mi hanno colpito Diodato, Rose Villain e i Negramaro – dichiara Alessio -. Il ricordo più bello è la prima sera e la serata finale, l’inizio e la fine di una esperienza incredibile.»
In ultimo, sugli appuntamenti in calendario: «C’è in programma un tour estivo in cui farò tappa in tutta l’Italia, e poi il tour nei club ad ottobre che parte da Molfetta (Bari) il 4 ottobre.»
Chi è Maninni?
Ispirato dai classici del rock italiano e internazionale Alessio Mininni, in arte Maninni, coltiva sin da subito l’amore per la chitarra, il piano e la batteria, mettendo le fondamenta per quello che sarà il suo percorso da produttore parallelamente a quello da autore.
Taciturno ed empatico ma profondamente energico, Maninni unisce la passione per la musica a quella per la cucina, il cinema e le serie tv, ispirazioni costanti per la sua musica.
Esordisce con “Parlami di te”, “Peggio di ieri” e “Senza”. Dopo i singoli “Vestito rosso” e “Vaniglia” a dicembre 2021 firma con Sony Music Italy e pubblica il singolo “Bari NY”, seguito dai brani “Irene” e “Caffè”. A dicembre 2022 disputa la finale di Sanremo Giovani con il brano “Mille Porte”.
Nel 2023 pubblica i singoli “Dicono”, “Graffi” e “MONOLOCALE”. Nello stesso anno si esibisce sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma, apre alcune date del tour dei The Kolors, per poi partire per un tour internazionale a settembre. Il 26 ottobre 2023 vince il premio SIAE come giovane cantautore più suonato dalle radio. È in gara alla 74° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Spettacolare” che anticipa l’uscita del primo album, l’omonimo “Spettacolare”.



















