HomePoliticaOlio pugliese a rischio, se ne discute a Roma

Olio pugliese a rischio, se ne discute a Roma

Si stanno muovendo tutti per difendere l’olio nostrano minacciato dalle agevolazioni concesse a quello tunisino. A Roma è già pronta un’interrogazione. “Aiutare la ripresa dell’economia tunisina è nostro dovere, ma non lo possiamo fare a scapito della filiera olivicola già colpita da una grave crisi produttiva e finanziaria”. Lo afferma l’on. Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, che, questa mattina, ha depositato un’interrogazione al ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sull’annunciato incremento della quota di olio esente da dazio doganale importata dalla Tunisia. Interrogazione condivisa dall’on. Ermete Realacci e dai deputati pugliesi del Partito Democratico.

“La Puglia deve far fronte comune a tutela dei produttori di olio extravergine d’oliva”. E’ l’appello del vicepresidente del Consiglio regionale pugliese, Peppino Longo, contro  la proposta della Commissione Ue di concedere l’ingresso supplementare nel mercato europeo di 35mila tonnellate di olio d’oliva tunisino che si vanno ad aggiungere alle oltre 50mila tonnellate già previste da un precedente accordo.
“Si tratta – sottolinea Longo – di una decisione che creerà enormi danni al settore olivicolo del nostro Paese e in particolare della Puglia, terra regina per la produzione di extravergine di oliva che, beninteso, è un prodotto che presenta proprietà organolettiche di gran pregio a differenza dell’olio che si intende fare entrare in Europa. Per questo considero nostro preciso dovere, al fianco del presidente Michele Emiliano, della Giunta regionale pugliese, dei nostri parlamentari e europarlamentari, batterci con tutte le vie legali e politiche a disposizione affinché i produttori europei, e in particolare italiani, non vengano assolutamente penalizzati”.

A questo punto, afferma il consigliere regionale del  Gruppo Ap-Ncd-Lista Schittulli, Gianni Stea: “Credo necessaria e legittima un’azione congiunta che veda in prima fila il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e l’assessore regionale all’Agricoltura, Leo Di Gioia a tutela di una delle principali voci dell’economia agroalimentare locale e dei nostri olivicoltori. Ricordo che il settore, in particolare nel Salento, deve già fare i conti con la gravissima infestazione del batterio della Xylella fastidiosa”.

 

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Redazione
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