Aria di tensione nella maggioranza di centrosinistra anche al Comune di Grottaglie, che nelle ultime elezioni provinciali ha perso il suo rappresentante nell’assise territoriale. La settimana scorsa c’è stato il divorzio politico dal sindaco D’Alò della Consigliera pentastellata Giusi Cassese, che ha votato per le elezioni provinciali seguendo le indicazioni del proprio gruppo di appartenenza (M5S) in difformità da quanto deciso a livello comunale. E dopo poco sono arrivate anche le dimissioni dell’Assessore alla cultura del Comune, Antonio Vinci, anche lui esponente pentastellato.
Dimissioni che, però, non vengono accettate dai partiti di maggioranza. In una nota, Grottaglie Next, la coalizione che rappresenta la maggioranza politica del Comune di Grottaglie, ribadisce con fermezza la propria unità e dedizione al progresso della città.
“La recente vicenda – scrivono – riguardante il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha messo in luce un modus operandi respinto con vigore dalla coalizione: una politica dettata dall’alto, dominata da interessi di partito che prevalgono sulle necessità delle comunità locali. La decisione unanime di non partecipare alle elezioni provinciali è stata presa dopo che il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, Francesco Nevoli, e il Senatore Mario Turco hanno imposto ai consiglieri 5 Stelle di Grottaglie di votare per il Sindaco di Ginosa anziché per il candidato locale, cercando così di minare l’unità della maggioranza di Grottaglie e danneggiando il suo coeso operato, che ha sempre eletto un consigliere provinciale”.
In particolare, la coalizione Grottaglie Next ha sempre evidenziato la responsabilità del Movimento 5 Stelle per l’elezione dell’attuale Presidente Rinaldo Melucci, il quale ha subito una mozione di sfiducia in Consiglio Comunale a Taranto. È stato inoltre incoerente mantenere il Sindaco di Ginosa come vicepresidente di Melucci fino al giorno prima delle nuove elezioni”.
“Con sorpresa e disappunto, Grottaglie Next ha appreso che una consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, noto per essere un fervente sostenitore dell’abolizione delle Province, ha deciso di non rispettare la decisione dell’intera maggioranza e partecipare alle votazioni, tradendo così la volontà democraticamente espressa dalla stessa. Ci dispiace inoltre per la consigliera stessa che, probabilmente per ingenuità, o seguendo indicazioni dei soliti “cattivi consiglieri”, si sia fatta convincere a seguire gli interessi di partito contro quelli della città che l’ha eletta come rappresentante. La partecipazione o meno alle elezioni è una decisione individuale, garantita dalla libertà di voto sancita dalla Costituzione. Tuttavia, crediamo che, quando si tratta di rappresentare un’intera collettività, è fondamentale rispettare le decisioni prese all’unanimità dalla maggioranza consiliare, che è espressione della volontà popolare”.
Ed ancora, sulla situazione politica locale: “Le dimissioni dell’Assessore Antonio Vinci e l’uscita del Consigliere Simone Mirto dal Movimento 5 Stelle dimostrano che per Grottaglie Next il bene della città viene prima dei giochi politici di partito. Pertanto, la maggioranza, in accordo con il Sindaco, ha deciso di non accettare le dimissioni dell’Assessore Antonio Vinci, che ha sempre operato nell’interesse esclusivo della collettività. La coalizione Grottaglie Next continuerà a lavorare con impegno e unità perseguendo gli obiettivi stabiliti nel programma elettorale e garantendo un’amministrazione efficiente e trasparente. Non sarà tollerata alcuna azione che minacci l’unità del gruppo o che cerchi di promuovere interessi diversi da quelli della città”.











