Tre punti nel primo tempo insperati ma che alla fine arrivano e fanno tanto, tantissimo morale. Allo stadio Francioni di Latina i biancorossi battono i nerazzurri per 2 a 1 con le reti di Valiani e Rosina dopo che i laziali erano passati in vantaggio con Scaglia. La fortuna aiuta gli audaci si suol dire e questa volta ha aiutato un Bari che nel primo tempo è stato sterile e a tratti soporifero. Una vittoria tutto sommato meritata, se non altro per la caparbietà mostrata nella seconda frazione di gioco e per il salto di qualità che indubbiamente ha fatto l’ingresso in campo, al posto di Gianluca Sansone, di Alessandro Rosina. Davide Nicola forse ha capito che non può fare a meno dell’attaccante ex Catania che riesce a dare ritmo e ordine dalla metà campo in sù. Nel primo tempo quasi snervante la prestazione di Sansone, ostinato a più riprese nel prendere palla e giocare in solitaria ignorando i compagni di squadra. Bene la difesa, ad eccezione proprio dell’azione del gol dei pontini quando lasciano troppo spazio a Scaglia e sul cui tiro Guarna si lascia superare forse troppo facilmente.
Nonostante l’avvio aggressivo degli uomini di Nicola è evidente la difficoltà nel riuscire a concludere verso la porta di Di Gennaro e pian piano il ritmo di gioco biancorosso si spegne facendo salire, di conseguenza, quello del Latina. Il gol dei pontini arriva nel primo minuto di recupero del primo tempo su una gravissima ingenuità dei biancorossi nella gestione della palla. Con un uomo in più e un calcio di punizione a favore è irragionevole perdere palla e regalare spazi. Secondo tempo comunque migliore. L’azione di gioco resta quasi lasciata all’iniziativa dei singoli, ma, come detto, ciò che tiene a galla i biancorossi è la determinazione e il coraggio nell’andare a cercare il risultato. Ma per un campionato al vertice questo non basta. Per Nicola però non è così e la vittoria è frutto di qualità e buon sviluppo del gioco: “Nel secondo tempo non c’è stata partita – dice il coach barese – e finalmente ho cominciato a vedere le giocate che voglio. Meglio il secondo tempo ma anche nella prima frazione di gara abbiamo avuto parecchie occasioni per passare in vantaggio”.











