Dopo una piccola proroga (dal 15 settembre al 2 ottobre) si è esaurita la fase dell’accesso ai bandi per il recupero e la valorizzazione di immobili pubblici di valore storico e culturale. A disposizione di Comuni, singolarmente o associati, ci sono quasi 17 milioni di euro (16 milioni 969mila 690 euro e 92 centesimi) per finanziare il recupero e la valorizzazione di centinaia di beni culturali in tutta la Puglia. A tanto ammontano le risorse gestite dalla Regione nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2007-2013.
In tale contesto, è dello scorso 18 settembre la Determinazione del responsabile del servizio Beni culturali della Regione Puglia con la quale vengono ammesse alla fase di “verifica documentale” le varie istanze presentate dai Comuni per ottenere i finanziamenti. Le istanze presentate sono state 219, delle quali 55 non sono state ammesse.
Per la successiva fase di valutazione dei progetti è stata, inoltre, nominata un’apposita commissione presieduta da Silvia Pellegrini, funzionaria della Regione e responsabile del servizio Beni culturali.











