Sulla vicenda dell’impugnazione della legge regionale sulla costituzione della società pubblica per la gestione idrica tra Comuni ed Aqp interviene, con una nota la deputata del M5S Patty L’Abbate vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera
“Ieri in Consiglio dei ministri è stata impugnata la legge della Regione Puglia che cercava di tutelare l’acqua pubblica e il servizio di gestione dell’ AQP. Perché il Governo Meloni vuole privatizzare l’acqua del SUD? L’acqua deve restare pubblica. Lo dobbiamo ai cittadini, per affrontare il presente e il futuro visto che con la siccità stiamo già facendo i conti e per i prossimi trent’anni abbiamo il dovere di mettere al sicuro la nostra acqua, evitando il rischio di privatizzazione. Non possiamo permettere che i cittadini domani si trovino a pagare bollette salate o peggio ad avere disservizi. L’Acquedotto pugliese è uno dei gioielli della nostra regione. Parliamo di una struttura che, anche se molto complessa, non ci ha mai lasciato in situazioni critiche, anzi attua politiche di supporto allo sviluppo sociale e economico del territorio. Noi siamo dalla parte dei cittadini e combatteremo per evitare che questo Governo svenda ad un privato l’acqua del Sud”.











