Soltanto con una attiva sinergia tra tutti gli enti coinvolti si potrà salvaguardare al meglio le lagune costiere pugliesi. Ma serve anche una veloce approvazione della legge regionale in materia. Intanto si sono tenute questa mattina a Bari in Regione Puglia le audizioni richieste dai consiglieri del M5S Rosa Barone, Marco Galante, Grazia Di Bari e Cristian Casili per capire quale sia la strada più facilmente percorribile per realizzare gli interventi per salvaguardare le lagune di Varano e Lesina.
“Parliamo di una questione – dichiarano i consiglieri pentastellati – che ha sul territorio un forte impatto dal punto di vista ambientale, turistico ed economico e che coinvolge più assessorati. Oggi l’assessore Pentassuglia ci ha assicurato il massimo impegno per quello che riguarda le competenze dell’Agricoltura, ovvero i Consorzi di Bonifica per la manutenzione dei canali. Serve un progetto sia per quello che riguarda il dragaggio che per le successive attività da mettere in campo per consentire acquacoltura, itticoltura e pescaturismo. Un progetto complessivo che tenga conto di quello che è stato fatto e delle azioni da mettere in campo, che coinvolgono l’assessorato ai Lavori Pubblici e l’assessorato all’Ambiente”.
“Tutto deve essere fatto con la costante interlocuzione con gli attori interessati: Comuni di Lesina, Cagnano, Varano, ARPA, Regione e CREA, ognuno chiamato a lavorare su determinati aspetti. Per quello che riguarda la richiesta fatta dalla provincia di Foggia alla Regione per poter sbloccare 2,5 milioni di euro per i progetti presentati Comuni per gli interventi per contrastare l’insorgere di situazioni di emergenza ambientale, gli uffici regionali hanno chiarito che non ci sono ostacoli di merito, ma si tratta di fondi del 2003, stanziati per un uso diverso rispetto a quello per cui si chiede di usarli ora e si sta recuperando la documentazione dell’epoca. Continueremo a seguire la vicenda e a chiedere a tutti gli enti di fare la propria parte senza il rimpallo di responsabilità a cui abbiamo più volte assistito in questi anni”.
“Auspichiamo – proseguono i pentastellati – anche che venga calendarizzata al più presto la discussione della proposta di legge depositata per garantire la salvaguardia delle lagune pugliesi e la loro corretta gestione, promuovendo la stipula di accordi con le altre amministrazioni interessate. Nel testo si stabilisce l’istituzione di un apposito fondo regionale specifico, con relativo capitolo di spesa, per la salvaguardia delle lagune pugliesi, come già fatto in altre Regioni ed è prevista la redazione di un piano per la gestione delle lagune da parte della Giunta, previo parere dei Comuni e delle Province interessate, di Arpa Puglia e dell’ASSET. La cosa fondamentale è il lavoro in sinergia, senza procedere ognuno su binari diversi, per poter ottenere risultati concreti”.











