“L’Assemblea sarà occasione per valutare anzitutto la legge di stabilità, che si colloca in un contesto di ripresa economica, ed è per la prima volta da diversi anni a questa parte una manovra espansiva; per questo il nostro è un giudizio positivo” – ha dichiarato Piero Fassino nel corso della conferenza stampa di presentazione della XXXIII Assemblea Anci, svoltasi ieri presso il palazzo di Città di Torino -“Sottolineeremo in Assemblea ancora una volta – ha proseguito Fassino – la centralità dei municipi nella vita del Paese; non c’è campo della vita sociale che non incroci la responsabilità dei sindaci e dei comuni”. Il presidente Anci ha messo con forza l’accento, come detto, sulle ricadute positive per i comuni che può avere la legge di stabilità: “Veniamo da anni di riduzione dell’autonomia e di spending. La ripresa economica porterà – ha detto Fassino – alla chiusura di un ciclo fatto di contrazione delle risorse dei comuni”.
“La legge di stabilità va in questo senso. Per la prima volta da molto tempo non si parla di tagli. Quello del gettito tasi viene compensato integralmente, mentre il superamento del patto stabilità attraverso lo sblocco degli avanzi di bilancio, sinora congelati dai vincoli del patto, consentirà ai comuni di mettere in circolazione diversi miliardi di euro, e riattivare un ciclo virtuoso di investimenti”.
“Persistono temi – ha continuato il presidente dell’Anci – che la legge di stabilità non ha risolto, come il taglio rilevante di risorse alle province, che rischierebbero di non poter esercitare funzioni fondamentali, e le misure di blocco del personale degli enti locali”.
Le riforme istituzionali, il fisco locale, le questioni dell’accoglienze, la domanda di welfare sempre crescente nei territori. E’ una fase che vede il sistema dei Comuni protagonista di rilevanti cambiamenti, quella in cui si aprirà la XXXII Assemblea annuale dell’ANCI, dal 28 al 30 Ottobre al Lingotto di Torino (guarda il videomessaggio del presidente Piero Fassino). E’ il titolo della manifestazione, ‘’L’Italia che crede, che ama, che lotta, l’Italia che vince’’ a dare la misura della responsabilità con cui i Comuni si ritroveranno in occasione dell’assise annuale dell’Associazione. E la vasta piattaforma di proposte e idee dei Comuni, che verrà presentata e discussa nel corso dell’Assemblea, sarà il mezzo con cui i primi cittadini italiani faranno sentire al Paese e alle Istituzioni la forza, la determinazione, lo spirito di sacrificio e la voglia di futuro che anima l’azione amministrativa degli Enti locali. Questo appuntamento, il più autorevole dell’Associazione, prevede anche quest’anno l’accesso gratuito ai lavori dell’Assemblea per tutti gli amministratori locali.
Insieme alle migliaia di sindaci e amministratori che, come ogni anno, parteciperanno attivamente ai lavori dell’Assemblea, protagonisti del confronto e della discussione saranno anche i principali attori sociali ed i più alti rappresentanti delle Istituzioni e del Governo, a partire dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che chiuderà la tre giorni insieme al presidente dell’ANCI Piero Fassino.
L’assemblea sarà inaugurata
Alla tre giorni di Torino, parteciperanno molti sindaci e amministratori comunali pugliesi, tra cui il vicepresidente vicario Anci nazionale Paolo Perrone, il vicepresidente nazionale Antonio Decaro, il sindaco di Andria Nicola Giorgino, il sindaco di Taranto Ippazio Stefano, il sindaco di Foggia Franco Landella, il presidente Anci Puglia Luigi Perrone e altri componenti organi nazionali e regionali dell’Associazione. Anci Puglia avrà uno stand insieme alle altre Associazioni regionali che sarà luogo di incontro per tutti gli amministratori comunali pugliesi.
Anche in questa edizione dell’assise nazionale Anci avranno un ruolo rilevante aziende e partner istituzionali con un ricco spazio espositivo, oltre 10.000 mq circa 150 realtà, che affianca storicamente i lavori dell’Assemblea e ogni anno rinnova il rapporto tra ANCI, istituzioni e imprenditoria italiana.
Oltre 30 eventi a latere animeranno le giornate dei 5 mila amministratori attesi nel corso delle tre giornate, con focus su tematiche specifiche, completando il quadro di un’Assemblea che, ancora una volta, inaugurerà la ripresa a pieni giri dell’attività politica e istituzionale del Paese.
Sia Fassino che il segretario generale Veronica Nicotra nella conferenza Stampa hanno anche evidenziato le cifre “importanti” dell’assemblea torinese, dai circa 6mila iscritti tra sindaci e amministratori, al numero dei ministri e sottosegretari che interverranno ai lavori (dieci e cinque rispettivamente), dagli oltre 150 espositori della parte commerciale ai loro 600 tra dirigenti e addetti, per finire alle circa 150 presenze accreditate sinora per giornalisti e operatori dell’informazione. “La presenza del Presidente della Repubblica e di quello del Consiglio – ha rimarcato Fassino – sottolinea importanza istituzionale che si annette al ruolo dell’Anci. Sono felice che l’assemblea si svolga a Torino e in uno dei luoghi simbolo della trasformazione della città, il Lingotto”.











