Cinque minuti bastano al Milan per battere il Lecce 3-0 con i gol di Morata, Hernandez e Pulisic. I salentini non demeritano affatto, anzi. Giocano buoni 35 minuti iniziali. Ma quando il Milan decide di passare, va. Una sconfitta che non pesa perché arriva contro una grande squadra, che da stasera è capolista.
Il primo tempo
Succede l’assurdo nel primo tempo. Il Lecce tira tantissimo in porta, nonostante il possesso dei padroni di casa e il tentativo di trovare spazio. Dorgu prima, Krstovic poi, Gallo, ancora Dorgu. Niente, ogni tentativo finisce fuori o si scontra con Maignan. Sei minuti prima della fine del tempo, però, il Milan carica e realizza tre gol. Morata porta in vantaggio i suoi di testa su punizione di Hernandez; lo stesso Hernandez segna ben servito da Leao; e infine Pulisic la mette dentro dopo un’azione confusa dove Abraham ha due chance per segnare. Il tempo finisce sul punteggio di 3-0.
Il secondo tempo
Nella ripresa i ritmi sono più bassi. Reijnders e Abraham ci provano ma non riescono ad arrotondare il punteggio. Poi Gotti cerca di svegliare il Lecce e una reazione la ottiene: Rebic e Ramadani prova a impegnare Maignan. Al 71’ Loftus-Cheek colpisce la traversa con un tiro cross. All’80’ Barteseghi viene espulso e il Lecce rimane in superiorità numerica. Ci prova Krstovic, Rafia, ancora Krstovic e Dorgu ma niente. I tentativi non fanno male. In mezzo una conclusione di Leao, ben parata da Falcone.











