Sarà necessaria una relazione dettagliata sul percorso pedonale più breve che separa una sala giochi di Taranto da un’associazione di Testimoni di Geova. A stabilirlo, riporta Agipronews, è il Tar della Puglia, dopo che lo scorso luglio il Questore di Taranto aveva rifiutto alla sala la licenza per l’attività di raccolta delle scommesse e del gioco attraverso gli apparecchi “videolottery“, perché situata a 229 metri dal luogo sensibile “Sala del Regno dei Testimoni di Geova”. Una distanza inferiore alla minima di 250 metri prevista dalla legge regionale del 2023.
LA VICENDA – Nel ricorso della sala, si lamenta una violazione del Codice della Strada nel calcolo della distanza pedonale più breve, in quanto viene considerato un attraversamento pedonale senza strisce (collocate, invece, a soli 82 metri dal predetto attraversamento). Secondo la perizia della parte appellante – si legge nella sentenza – la distanza pedonale più breve, senza tale errore, sarebbe di oltre 267 metri.
Il Collegio ha quindi ordinato al Comune di Taranto e alla Polizia Locale di depositare in giudizio una dettagliata relazione, precisando se il percorso pedonale più breve sia stato misurato tenendo conto delle strisce pedonali e in linea con il Codice della strada.
La causa è stata dunque rinviata alla Camera di Consiglio del prossimo 5 novembre.











