Dopo le nomine in Aqp confermate questa mattina da Michele Emiliano [QUI L’ARTICOLO] arriva una nota del Presidente del Gruppo Movimento Schittulli-Area Popolare, Giannicola De Leonardis.
“Anche la modifica della governance di AQP – Acquedotto Pugliese appena approvata dalla giunta regionale è l’ennesima conferma della strategia del Presidente Michele Emiliano: collocare nelle posizioni strategiche dell’ente suoi fedelissimi – e qui siamo nell’ovvio – e che devono rispondere soprattutto a un criterio: la ‘baresità’. Non è una questione di campanile, ma sarebbe il caso di ricordare al Governatore che il suo mandato da sindaco di Bari è terminato ormai, e ha adesso la responsabilità di governare una Regione e non solo una città. Un territorio ben più vasto che esprime in ogni provincia fior di professionisti che vengono ignorati: ma la Puglia evidentemente viene intesa come una sorta di Area Vasta allargata del comune capoluogo, e il paventato accentramento di alcuni uffici e servizi di importanza strategica (con relative chiusure delle sedi provinciali, considerevoli disagi per personale e utenza, e costi ben superiori rispetto ai presunti risparmi e benefici) costituisce ulteriore motivo di allarme per una politica che si annunciava all’insegna della discontinuità rispetto alle precedenti amministrazioni, ma si sta rivelando una sorta di terzo mandato del Sindaco non di Puglia (come promesso) ma di Bari, con il silenzio-assenso della sua giunta”.











