Un episodio sconcertante che, nel pomeriggio di ieri, è costata la vita ad un ciclista non lontano da Squinzano. Con l’accusa di omicidio volontario, tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, infatti, è stato arrestato l’uomo accusato di essere il pirata della strada che ieri avrebbe travolto volontariamente due ciclisti sulla Casalabate – Squinzano, uccidendone uno e ferendo il secondo. Si tratta di Andrea Taurino, di 33 anni originario di Casalabate, con alcuni precedenti penali. In serata era stato a lungo interrogato nella caserma dei carabinieri di Lecce perché fortemente indiziato. Nella notte, poi, il fermo.
Oggi l’uomo è stato portato in carcere dai carabinieri, in attesa della convalida dell’arresto prevista per lunedì prossimo dopo l’interrogatorio di garanzia. Determinante per risalire a Taurino sono stati il ritrovamento sul luogo dell’incidente del fanale anteriore dell’automobile, una Fiat 500, con la quale il giovane avrebbe travolto i due ciclisti.
Secondo le dichiarazioni di un terzo ciclista che seguiva i due e che ha assistito da lontano alla scena, il pirata della strada avrebbe volutamente investito i due uomini dopo un banale alterco. Secondo questa ricostruzione, tra l’autista e gli uomini in bici ci sarebbe stato uno scambio di insulti durante un sorpasso. L’automobilista avrebbe quindi invertito la marcia tornando indietro e investendo frontalmente i due per poi fuggire, allontanandosi velocemente dal luogo dell’incidente.
L’auto, una 500 vecchio tipo, é stata trovata a Casalabate, nei pressi dell’abitazione di Taurino, e risulta intestata ad un’altra persona, un cittadino extracomunitario che però risulta completamente estraneo alla vicenda.











