Nulla da fare per Taranto. Pur nella rosa di città finalista non è stata scelta dal Ministero per i Beni Culturali come Capitale italiana della Cultura per il 2017. Insieme alla città pugliese erano in lizza anche Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, e Terni. La scelta, alla fine, è andata su Pistoia. Anche questa volta, quindi, Taranto resta con l’amaro in bocca dopo averci già provato per il 2016.
Commentando la scelta della Commissione aggiudicatrice del Mibact il ministro dei beni culturali Dario Franceschini ha così commentato: “siamo già al lavoro per il bando 2018, mi aspetto una grande crescita. Essere capitale italiana della cultura è una grande opportunità e bisogna trovare regole importanti e stringenti per una competizione vera e trasparente a garanzia del lavoro. È importante avere una progettazione complessiva e individuare una vocazione della città”.











