“La verità è semplice e non ammette repliche: nessun consigliere regionale della Lega ha mai votato l’emendamento sul ripristino del Trattamento di fine mandato. Quella è stata – e resta – una battaglia tutta interna alla maggioranza, alla quale la Lega si è sempre opposta con coerenza e fermezza. Anche ieri, in aula, tutti i consiglieri della Lega hanno votato contro”.
Lo afferma il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Giacomo Conserva. “Eppure, il segretario regionale del Partito Democratico, Domenico De Santis, continua a distorcere la realtà. – sostiene Conserva – Troppo occupato a inseguire voti in una circoscrizione che non è la sua – da barese sarà candidato nella BAT – si permette di parlare a sproposito, prendendo clamorosi fischi per fiaschi”.
Il consigliere spiega: “Noi una posizione chiara l’abbiamo sempre avuta. È De Santis che deve spiegare ai pugliesi a quale titolo, per anni, ha incassato centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico. Non certo per meriti istituzionali, ma per quel meccanismo tipico di Michele Emiliano che distribuisce incarichi e poltrone a fedelissimi e trombati delle passate elezioni. Il suo ruolo di vice-capo di Gabinetto è servito più come paravento che come reale funzione. Il vero motivo di tanta generosità è sempre stato politico: mantenere ben oliato il sistema di potere del Pd pugliese”.
“La Lega -conclude Conserva – non permetterà speculazioni né menzogne: noi siamo contrari al Tfm, lo siamo sempre stati, e lo abbiamo dimostrato con i fatti. Ora tocca a De Santis dare spiegazioni ai cittadini, perché i pugliesi hanno il diritto di sapere come e perché sono stati spesi i loro soldi”.











