Il mercato immobiliare di Bari vive una fase di forte espansione. Secondo i dati dell’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia, negli ultimi sei anni, la domanda di abitazioni in città è aumentata di quasi quattro volte, mentre lo stock disponibile si è ridotto del 25,3%, segno di un mercato sempre più dinamico e competitivo. Parallelamente, i prezzi medi hanno registrato un incremento del 15,3%, passando da 1.711 euro/m² nel terzo trimestre del 2019 a 1.973 euro/m² nello stesso periodo del 2025.
A trainare questa espansione sono mutui più accessibili e una migliore qualità della vita urbana, fattori che spingono molte giovani coppie a passare dall’affitto all’acquisto. Inoltre, i numerosi progetti di riqualificazione stanno rendendo Bari sempre più attrattiva: dall’inaugurazione di 7 chilometri di piste ciclabili, al Progetto Strade Nuove nel quartiere Picone–Poggiofranco, fino alla trasformazione green dell’area intorno alla stazione centrale. Le zone del Policlinico e del Politecnico restano tra le più richieste grazie alla concentrazione di servizi e ai collegamenti efficienti. Anche la domanda internazionale è in aumento, con un numero sempre maggiore di acquirenti stranieri interessati a una seconda casa in una città sempre più vitale e dinamica
Madonnella è il quartiere con la crescita più marcata degli ultimi sei anni, registrando un aumento del 41,3% e un prezzo medio di 2.504 euro/m², il più alto della città. Seguono San Nicola-Murat-Libertà, cuore del centro storico, che registra un incremento del 20,7%, e Picone-Poggiofranco (19,0%), sede del Policlinico di Bari, che raggiunge un prezzo medio di 2.440 euro/m², il secondo più elevato della città.
Crescite a doppia cifra anche in Carrassi-San Pasquale (13,0%), area universitaria per eccellenza, e in Santo Spirito-Palese (12,6%), che beneficia della vicinanza all’aeroporto e al mare. Incrementi più contenuti si registrano invece a Japigia-Torre a Mare (9,8%), Marconi-San Girolamo-Fesca (8,5%) e San Paolo-Stanic (2,8%).
È solo uno il quartiere che ha mantenuto pressoché invariati i prezzi negli ultimi 6 anni: Carbonara-Ceglie-Loseto (-1,7%), che risulta essere anche il più economico della città, con un prezzo medio di 1.340 euro/ m².
Vincenzo De Tommaso, Responsabile Ufficio Studi di commenta: “L’espansione del mercato immobiliare di Bari è sostenuta da mutui più accessibili e da una qualità della vita urbana in miglioramento, elementi che spingono sempre più famiglie a investire nell’acquisto della casa. I progetti di riqualificazione e il crescente dinamismo della città stanno attirando anche l’interesse di acquirenti da fuori regione e dall’estero, confermando Bari come uno dei mercati più vitali del Sud.”
Tabelle che mostrano le variazioni dei prezzi, a livello comunale e di quartiere a Bari, dal periodo pre-Covid fino ad oggi.

Dal 2021 si osserva una presenza crescente di annunci di aste sul portale, soprattutto nelle aree urbane, da qui la scelta di intervenire per rimuovere gli annunci prima di procedere al calcolo per minimizzare le distorsioni del campione e far sì che le serie di prezzi generate siano più stabili e rappresentino al meglio i prezzi di offerta.
Nel 2019 idealista aveva introdotto una nuova metodologia di calcolo tesa a rendere la nostra analisi dell’evoluzione dei prezzi, specialmente in aree di piccole dimensioni, ancora più robusta che in passato. Per evitare salti nella nostra serie, i dati dal 2007 erano stati ricalcolati con la nuova metodologia.











