ROMA (ITALPRESS) – Casa, energia, bollette, sanità, trasporti e assicurazioni continuano a pesare in modo significativo sui bilanci delle famiglie italiane. Nel 2026 le cosiddette spese obbligate assorbono il 41,7% dei consumi complessivi, contro il 37% del 1995. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio sulle dinamiche della spesa familiare negli ultimi trent’anni.

La voce più consistente è quella dell’abitazione, che raggiunge 5.335 euro pro capite, 72 euro in più rispetto al 2025. Seguono assicurazioni e carburanti, con 2.310 euro, e l’energia, pari a 1.829 euro. Proprio quest’ultima componente registra però, dal 1995, la maggiore riduzione in termini reali: 1.231 euro in meno, anche per effetto del risparmio energetico e dei progressi tecnologici.
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