CATANZARO (ITALPRESS) – Estradato in Italia un latitante albanese condannato in via definitiva dalla Corte d’appello di Catanzaro a 27 anni e 6 mesi di reclusione per reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
È rientrato in Italia, scortato da personale dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il latitante albanese Smajlaj Fisnik, nei cui confronti era stato emesso un Mandato di Arresto Europeo conseguente ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere ottenuto dalla Procura di Catanzaro. Smajlaj era coinvolto nell’operazione “Gentleman II”, per la quale nel 2023 il gip presso il Tribunale di Catanzaro aveva disposto misure cautelari nei confronti di 25 persone, nonché il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di circa 3,8 milioni di euro.
Il provvedimento, emesso su richiesta della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, rappresentava l’epilogo di una complessa attività investigativa svolta dal Gico di Catanzaro in collaborazione con lo Scico della Guardia di Finanza e, a partire dal 2020, dalla Squadra Investigativa Comune (SIC) costituita con le Forze di polizia di Germania e Belgio, con il supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e di Europol, con il coordinamento delle rispettive Autorità Giudiziarie e di Eurojust (Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale), con i membri Italiano, Tedesco e Belga.
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(Fonte video: Guardia di Finanza)
















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