Un grave episodio di cronaca si è consumato nelle campagne di Sava, in provincia di Taranto. Il corpo senza vita di un uomo di 74 anni è stato ritrovare privo di vita e gravemente ustionato all’interno di un terreno situato in contrada San Giovanni.
L’allarme è scattato immediatamente dopo la segnalazione di alcuni operai che stavano eseguendo dei lavori nella zona e che hanno notato la salma adagiata sotto un albero di ulivo.
La dinamica dell’incidente e le ipotesi dei soccorritori
Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine giunte sul posto, il 74enne si sarebbe trovato sul posto per contrastare un incendio di sterpaglie divampato improvvisamente nel terreno. L’obiettivo dell’uomo era verosimilmente quello di arginare il rogo prima che la propagazione delle fiamme potesse raggiungere e danneggiare il vicino vigneto di sua proprietà.
Le dinamiche del decesso restano al momento al vaglio degli inquirenti, ma le ipotesi principali sono due:
Malore improvviso: l’uomo potrebbe essere stato colpito da un malore fatale causato dalle elevate temperature della giornata e dal forte calore sprigionato dalle fiamme.
Intossicazione da fumo: la vittima potrebbe aver inalato dosi massicce di fumi tossici prodotti dalla combustione, perdendo i sensi prima che il fuoco lo avvolgesse.
L’intervento delle forze dell’ordine
I Carabinieri sono prontamente intervenuti sul luogo del ritrovamento per effettuare i rilievi di rito, mettere in sicurezza la zona e avviare le indagini volte a chiarire l’esatta sequenza dei fatti ed escludere l’eventuale coinvolgimento di terzi.











