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La SSC Bari ha ufficializzato l’esonero di Fabio Caserta dalla guida della prima squadra. La decisione — maturata dopo la sconfitta interna per 3-2 contro il Frosinone Calcio — è figlia di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative: dopo 12 giornate di campionato, i biancorossi hanno raccolto soli 13 punti e occupano attualmente le zone calde della classifica di Serie B.
Con lui lasciano anche i suoi collaboratori tecnici: Salvatore Accursi, Luigi Viola e Aldo Reale. Nel comunicato ufficiale, la società ringrazia Caserta e il suo staff “per la professionalità e la dedizione dimostrati in questi mesi”, augurando loro le “migliori fortune umane e professionali”.
Vivarini torna sulla panchina del Bari
Scelto come successore è Vincenzo Vivarini, che ha risolto il contratto con il Pescara Calcio ed è arrivato in cittàper la firma. Vivarini torna a Bari: era già stato alla guida dei biancorossi nella stagione 2019-2020, conduzione che si era chiusa con la sfortunata finale playoff, dopo una serie di 25 risultati utili consecutivi.
Il ritorno di Vivarini rappresenta per la società e i tifosi una scommessa: l’obiettivo è dare una scossa immediata alla squadra e risalire una classifica che ora suona come allarme salvezza.
Bari in bilico: la classifica e le difficoltà della stagione
Dopo 12 giornate, il Bari occupa la 17ª posizione in Serie B, con solo 13 punti all’attivo. I numeri sono impietosi: appena 3 vittorie, diversi pareggi e troppe sconfitte. La prestazione contro il Frosinone avrebbe fatto calare definitivamente il sipario sull’era Caserta.
La poca continuità, la mancanza di identità di gioco e la pressione psicologica su giocatori e ambiente sono stati tra i motivi della decisione. In questo contesto, il cambio di tecnico non è semplicemente un atto formale, ma la manifestazione di una volontà di invertire la rotta prima che la stagione si complichi ulteriormente.
Con l’arrivo di Vivarini, la speranza è di tornare a puntare alla salvezza diretta, evitando i play-out, ma anche di rilanciare la squadra verso traguardi migliori — magari riscoprendo le ambizioni perdute.
Testa alla prossima partita
Il debutto del nuovo allenatore arriverà già nella prossima partita di campionato: servirà una reazione immediata per rasserenare ambiente e tifosi. Il calendario — impegnativo — chiede una scossa: la squadra deve dimostrare che il cambio in panchina non è un semplice gesto simbolico, ma un punto di svolta. I galletti saranno impegnati sabato prossimo nella difficile trasferta di Empoli.
Gli occhi saranno puntati su come Vivarini saprà leggere il momento, motivare la rosa e proporre una strategia capace di valorizzare uomini e mezzi. Se la risposta sarà convincente, la Serie B offrirà ancora spazio per tentare una risalita.
Il ritorno di Vincenzo Vivarini segna una nuova speranza. Ma perché le promesse diventino fatti servono decisioni chiare, gioco coerente e una ritrovata fiducia. Per i tifosi, per la città, per la salvezza.















