Pasqua e Pasquetta, nonostante il clima non certo ideale e la paura per l’escalation del terrorismo internazionale, non hanno fermato i vacanzieri italiani, che quest’anno hanno di gran lunga preferito restare in zona e visitare musei e città d’arte. I numeri sono più che soddisfacenti in tutta Italia, dove molte mete culturali hanno fatto il pieno tra la domenica e il lunedì: 36.000 presenze al Colosseo, 25.000 a Pompei, 22.000 ai Musei e Giardini Reali di Torino e 20.000 agli Uffizi a Firenze. Pienone a Matera, e musei visitati in tutta la Puglia, anche grazie alle aperture straordinarie nei giorni festivi disposte dal Mibact.
“È stata la cultura la protagonista di queste vacanze di Pasqua. Tra ieri e oggi sono state registrate oltre 36 mila presenze al Colosseo, 25 mila a Pompei, 22 mila ai Musei e Giardini reali di Torino e circa 20 mila agli Uffizi. Crescite percentuali in tutta Italia, da nord a sud, da Paestum a Brera, tutti i musei statali hanno registrato significativi aumenti del numero dei visitatori rispetto allo scorso anno. Ancora una conferma di quanto la cultura e il turismo siano centrali per la crescita del nostro paese’. Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.
Per Pasquetta sono stati otto milioni gli italiani che hanno scelto di fare una gita fuori porta, magari con il classico picnic nel verde nel rispetto della tradizione, nonostante il tempo incerto. Coldiretti sottolinea che l’Italia può contare su 871 parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10% del territorio.











