Si era costituito all’indomani dell’operazione di polizia che lo scorso 15 marzo aveva portato all’arresto di 28 persone considerate affiliate al clan Parisi, operante nel capoluogo pugliese e nel suo hinterland.
Torna oggi in libertà Tommy Parisi, il cantante melodico figlio del boss del quartiere Japigia di Bari, Savinuccio, in carcere nell’ambito dell’indagine della Dda di Bari su mafia ed estorsioni ai cantieri edili. Accogliendo l’istanza di revoca della misura cautelare avanzata dal difensore, l’avvocato Nicola Lerario, il gip del Tribunale di Bari Alessandra Piliego ne ha disposto la scarcerazione.
Per i prossimi giorni è attesa, invece, la dcisione sulla scarcerazione del boss Savino Parisi. Dinanzi al Tribunale del Riesame si è discussa, infatti, anche la richiesta di revoca della misura per il padre. I suoi difensori, gli avvocati Raffaele Quarta e Giancarlo Chiariello, hanno insistito sulla estraneità di Parisi ai fatti contestati, in quanto nel periodo di detenzione Savino Parisi nega di aver continuato a dare ordini dal carcere. Le decisione dei giudici nel merito è attesa nei prossimi giorni.











