Il consigliere regionale del Pd e Presidente della V Commissione Ambiente, Filippo Caracciolo ha diffuso una nota sull’esito della conferenza di servizi svoltasi nella giornata di ieri, 4 aprile, per esaminare la documentazione sulla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale in merito all’intervento presso il Canale Ciappetta Camaggio di Barletta.
Il Canale Ciappetta-Camaggio (chiamato comunemente anche Canalone ) è un insieme di corsi d’acqua che sfociano in vari punti della costa barlettana. Sono definiti canali di bonifica che si trovano nell’ex zona paludosa lungo le contrade barlettane Le Paludi, Barberini e lungo la Strada Ciappetta-Camaggio.
“Esito positivo della Conferenza di Servizi promossa dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani – rileva Caracciolo – a cui hanno partecipato i rappresentanti degli enti coinvolti e tenutasi oggi presso la sede della del settore Ambiente della Provincia BAT chiamata a dare l’ok alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Tutti gli enti hanno dato parere favorevole: in occasione della Conferenza di Servizi decisoria è emersa la necessità di inserire alcune prescrizioni e sono stati discussi dettagli di natura tecnica che saranno definiti nella fase della progettazione esecutiva”.
“L’intervento consisterà nell’allargamento complessivo della sezione idraulica del Ciappetta-Camaggi fino a circa 24 m (rispetto ai mt 15 circa attuali). Si tratta di un intervento che ha una grandissima rilevanza dal punto di vista della tutela del territorio – sottolinea Caracciolo – perché mette in sicurezza una parte del tessuto urbano della città di Barletta rimuovendo i pericoli legati rischio idrogeologico. Nella mia funzione istituzionale eserciterò ogni stimolo utile affinché possa essere presto cantierizzata e realizzata l’opera: il passaggio successivo prevede la presentazione del progetto esecutivo da parte di ANAS dopo il quale potranno essere avviate le procedure di gara. L’invito che rivolgo ad ANAS è di procedere, nel rispetto della normativa vigente, in maniera spedita alla progettazione esecutiva cosi da rendere sempre più prossima la data di inizio dei lavori”.











