C’è un momento, nel jazz, in cui tutto si accende: quando tecnica, libertà e istinto si incontrano. E in quello spazio si muove Francesca Tandoi, protagonista del prossimo appuntamento di «Soundscapes», la rassegna diretta da Pietro Laera per Aps Nel Gioco del Jazz presieduta da Donato Romito. Il concerto è in programma venerdì 24 aprile, alle ore 21, al Teatro Forma di Bari, dove la pianista, cantante e compositrice romana si esibisce con Stefano Senni al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria. Insieme formano un trio affiatato, essenziale, capace di trasformare ogni brano in un racconto in tempo reale. Perché per Tandoi è questa la dimensione ideale: il trio come spazio aperto, dove la tradizione dialoga con il presente e ogni idea può prendere forma all’istante, senza filtri.
Non a caso negli anni ha tenuto diverse masterclass dal titolo «L’arte di arrangiare per piano trio» alla Washington University di Saint Louis, nell’ambito dei «Clinics of Jazz» a Mosca e alla Music University di Pretoria. Perché il trio, come ha più volte dichiarato la stessa musicista, consente una libertà espressiva ad ampio raggio e di originale intensità, attraverso cui mantenere ben saldo il legame con la tradizione, ma con la mente sempre proiettata verso il futuro.
Con un percorso costellato da successi di pubblico e critica in tutto il mondo, Francesca Tandoi, le cui performance sono state definite «un’esplosione di swing», appare in oltre venti incisioni discografiche, tre delle quali come pianista del quartetto del celebre sassofonista Scott Hamilton. E tra gli otto dischi a suo nome spicca «Winddance», che appare nella classifica «Top 10 best jazz albums of 2017» dell’autorevole rivista giapponese «Jazz Life».
L’ultima incisione è un progetto dedicato alla musica di Franco Califano. Condiviso con Massimo Faraò, è uscito recentemente a distanza di un anno da «Bop Web», disco di puro jazz e fusione perfetta tra la tradizione del bebop e dell’hard bop con una sensibilità moderna.
Tra gli artisti internazionali con i quali Tandoi ha sinora ha collaborato, figura anche il bassista Michael League, che l’ha invitata a unirsi per ben due volte al super collettivo newyorchese Snarky Puppy, a Umbria Jazz nel 2023 e lo scorso anno alla prima edizione europea del GroundUp Music Festival di Miami, svoltosi in Puglia, ad Alberobello. Tra i club più famosi al mondo nel quale Francesca Tandoi si è esibita, c’è il Dizzy al Lincoln Center di New York. Di lei dicono un gran bene alcuni tra i critici più importanti, a partire da David Alston, che ha attribuito alla talentuosa musicista italiana «una tecnica pianistica a dir poco perfetta e un incredibile senso dello swing».
Docente di piano jazz al Conservatorio di Bologna, Francesca Tandoi ha ricevuto entusiastiche recensioni anche da Monty Alexander, che ne ha esaltato «l’eccelso gusto musicale e la voce raffinata», e dal Jazz Flits Magazine, che ha parlato di lei come di una pianista capace «di volare sulla tastiera» e di una cantante dalla «voce avvolgente e affascinante».
Info e prenotazioni 338.9031130.
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